Viterbo – (g.f.) – Una buona banca non solo a Natale.
Il momento non è facile, ma la Banca di Viterbo non rinuncia a destinare parte dei propri proventi a iniziative di beneficienza e in favore del territorio.
“Per regalare qualche sorriso – dice il presidente Vincenzo Fiorillo – soprattutto a bambini e chi è in difficoltà”.
I contributi quest’anno sono andati alle parrocchie san Valentino e Ilario, Sacra Famiglia, Sant’Angelo in Spatha, comune di Canino per le famiglie bisognose, casa d’accoglienza Sacra famiglia, Associazione Sorrisi che nuotano – Eta beta, casa famiglia Madre Teresa di Calcutta e Caritas.
“Nel corso dell’anno – spiega Massimo Caporossi, direttore generale Banca di Viterbo – sono stati circa 300mila gli euro destinati al sostegno e alla cultura.
Per il 2016 speriamo di riuscire a garantire lo stesso importo”.
Un regalo al territorio, ma quest’anno una sorpresa arriva pure allo stesso istituto di credito viterbese.
Altroconsumo ha classificato la banca al 29esimo posto in Italia su 300 che hanno oltre dieci sportelli.
“E’ un motivo d’orgoglio – spiega Roberto Migliorati, del collegio sindacale – è la prova dei risultati raggiunti nel rispetto delle norme e rispecchia la sicurezza dei clienti verso l’istituto e la solidità dell’istituto verso gli impegni presi”.
Un risultato che ha sorpreso il direttore generale Caporossi: “Siamo forti, ma anche deboli gli altri. Ogni anno è sempre più difficile, ma l’impegno è sempre di investire sul territorio. Fondi ce ne vorrebbero molti di più.
Il nostro è un piccolo granello di sabbia fra le tante esigenze, ma è un gesto fatto con gran sentimento”.
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