Viterbo – Se ne parla da un anno, ma la riduzione delle camere di commercio si starebbe facendo più concreta.
Con il dibattito in consiglio dei ministri, il taglio per portare il numero complessivo in tutta Italia da 105 a sessanta si fa sempre più concreto.
Una riorganizzazione che interessa anche la camera di commercio di Viterbo.
Vanno accorpate tutte quelle che non raggiungono le 75mila imprese iscritte. La Tuscia è nel mezzo della forbice governativa e per Viterbo si prospetta l’unificazione con una sola camera di commercio per tutto il Lazio.
Seppure ci siano altre due ipotesi in ballo.
Dare vita a tre enti camerali, uno per il nord della regione, uno per il sud e uno a parte per Roma.
O anche solo due: una per la capitale e l’altra per il resto del Lazio.
La situazione è in divenire. La riduzione si somma al taglio dei fondi che passa dal 40 per cento al 50 per cento.
Rendendo di fatto per gli enti molto complicato riuscire a chiudere i bilanci. Senza contare la partita che interessa i dipendenti, da ricollocare in altri enti pubblici.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY