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Viterbo - Chiara Frontini commenta le parole del presidente Ance, Andrea Belli

“Edilizia, necessario elaborare un piano strategico”

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Chiara Frontini

Chiara Frontini 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La visione che esce dalle parole del presidente Ance, Andrea Belli, merita una riflessione attenta.

Gli imprenditori sono parte delle classe dirigente di questa città e di questo paese: una classe imprenditoriale senza visione è un freno per lo sviluppo e, non nascondiamoci dietro un dito, a Viterbo talvolta lo è stata, a braccetto con rappresentanti politici altrettanto miopi.

I piani per il futuro descritti sono quindi i benvenuti, con l’auspicio che diventino presto fatti reali. Ben venga che non si costruisca in maniera indiscriminata come in passato: per questo motivo, il piano regolatore del 1979 non può più essere considerato un punto di riferimento per la pianificazione urbanistica.

È necessario andare oltre, elaborando altri strumenti con il piano strategico.

Riqualificazione e centro storico sono temi centrali nel dibattito per lo sviluppo urbanistico della città: costruzioni a zero impatto ambientale e zero consumo di suolo sono alla base delle smart city.

Le politiche per l’urbanistica vanno ripensate nel senso di quello che abbiamo chiamato “Progetto 7-R”, sviluppando il settore dell’efficienza energetica: un progetto che prevede la riqualificazione del centro storico e l’investimento di fondi pubblici e privati, tramite formule di project financing o partenariati pubblico-privato, tali da costituire un volano per l’economia locale.

Le 7-R stanno per: Recupero, Riqualificazione, Resilienza, Rinnovabili, Riuso, Riciclo, Relazioni.

Ed anche i fondi europei in questo settore sono un’opportunità. Ora, con l’equiparazione delle libere professioni alle imprese, anche i professionisti del settore edile possono accedervi. Infine, non dimentichiamo che rapidità nelle decisioni e meno burocrazia per le imprese rappresentano vantaggi competitivi.

Se le amministrazioni non hanno più soldi da investire, almeno permettano di farlo a chi può, semplificando e snellendo le procedure. Investire sull’informatizzazione è investire in competitività.

Chiara Frontini
Movimento Civico Viterbo2020


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7 gennaio, 2016

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