Viterbo – “Non c’è stato nessun abbandono, abbiamo fatto quello che dovevamo fare”.
L’assessore Giacomo Barelli minimizza sul rientro di Fiore del cielo da tre mesi ancora a Milano nonostante la fine di Expo. La definisce una “polemica strumentale” e non vede dove sia il problema.
“Non c’è nessun abbandono della macchina – dice Barelli – anzi, l’incarico per il rientro è stato affidato il 23 dicembre. Da allora, siamo in attesa delle autorizzazioni per avere accesso ai capannoni e, da una mail di Expo del 19 gennaio, ho visto che ancora non le danno”.
Expo ha chiuso i battenti il 31 ottobre. Tre mesi fa. “Se qualcuno è in grado di ritirare la macchina, senza autorizzazione, lo faccia.
Non c’è alcun tipo di ritardo, solo tante domande di altrettante ditte che devono far rientrare tutto quello che è stato esposto a Milano e ancora non è stato smontato. Non capisco dove sia il problema. Poi, se qualcuno lo vuole trovare per motivi strumentali, faccia pure.
Quello che dovevamo fare, lo abbiamo fatto e la ritireremo. Non capisco dunque perché si parla di abbandono. Siamo in attesa da parte di Expo delle autorizzazioni, visto che i controlli si sono fatti più attenti.
Trovo questa situazione particolare, anche perché non ci sono né ritardi né penali da pagare. Mi fa piacere, invece, che qualcuno si preoccupi, per una volta, di dove vanno a finire le macchine di santa Rosa. Spero che, presto, potremmo avere un museo in cui poterle esporre. Mi auguro che quando la macchina ritornerà, ci sarà la stessa attenzione per evitare che venga messa in un magazzino. Anche se ne dubito”.
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