Tuscania – Riceviamo e pubbliochiamo – Si è svolta a Tuscania una riunione organizzata dal Fai e da AssoTuscania per discutere le modalità della prossima apertura della chiesa di Sant’Agostino.
Alla presenza del sindaco Fabio Bartolacci e dell’assessore alla cultura Franco Ciccioli sono intervenuti Lorella Maneschi responsabile del Fai di Viterbo, la responsabile dei beni architettonici e paesaggistici del Lazio Cristina Udina, la responsabile dei beni storici artistici e etnoantropologici del Lazio Alessandra Acconci, l’incaricato diocesano per l’edilizia di culto Santino Tosini, il responsabile dell’unità pastorale di Tuscania don Davide Maccarri, il responsabile economico del seminario don Luca Scuderi e l’architetto Stefano Brachetti per la sovrintendenza.
Per Assotuscania Maria Rita Fiasco. Erano presenti inoltre i volontari del gruppo locale di Archeotuscia.
“In questo incontro – dichiara l’assessore Franco Ciccioli – oltre l’individuazione delle date di apertura (il 19-20 marzo prossimo), è stata discussa la possibilità di riportare all’interno della chiesa opere che ‘le appartengono’ come i quadri che raffigurano ‘l’Elemosina’ di santo Tommaso da Villanova, san Gaetano Phiene, la ‘Natività’ che attualmente si trovano da Boscolo etoile e la ‘Madonna della misericordia’ di Valentino Pica che si trova nel duomo di Tuscania. Dopo tanto tempo, è questo un primo passo per il recupero di un bene sottratto alla fruizione del pubblico e agli appassionati dell’arte”.
Comune di Tuscania
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