Viterbo – Cercasi disperatamente Giovanni Giampieri.
Giorgio Barsotti, pisano amante delle ricostruzioni storiche, sta scrivendo la cronaca degli eventi dell’8 settembre 1943, periodo dell’occupazione nazista. Durante la ricostruzione si è imbattuto in Giovanni Giampieri che secondo un novantenne di Pisa avrebbe salvato lui e i alcuni suoi compagni dal rastrellamento tedesco.
“Il fatto – scrive Barsotti – avvenne quando il comando delle SS ordinò a tutti gli uomini renitenti alla leva di radunarsi nella piazza del Duomo per essere deportati in varie località della linea Gotica, per costruirvi varie fortificazioni. In quell’occasione, il comandante tedesco era in possesso di una lista di nomi dei presunti antifascisti pisani e, fra questi, anche quelli dei giovani, che si erano presentati per il timore di rappresaglie sulle famiglie. A questo punto della storia appare Giovanni Giampieri che intervenne per salvare il gruppo di giovani. Uno dei giovani di allora (oggi novantenne) ricorda l’intervento del Giampieri ed è sicurissimo che gli salvò la vita. La sua e quella dei suoi compagni”.
Sembra che le ultime tracce di Giovanni Giampieri portino a nella bassa Tuscia. Nel 1949 era uno dei candidati alle amministrative per il comune di Civita Castellana.
Il novantenne pisano cerca tracce dell’uomo che lo salvò e tramite Barsotti lancia un appello: “Chiunque sappia qualcosa mi faccia sapere”.
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