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Viterbo - Interviene Francesco Lombardi, referente del coordinamento acqua pubblica

“Bilancio Talete, siamo diventati la terra dei miracoli?”

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Noi non ce la beviamo - Francesco Lombardi

Noi non ce la beviamo – Francesco Lombardi 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Guidati dal presidente Parlato, il trio di maghi della finanza si appresta a varare ora il bilancio 2014 della società Talete che, da un deficit di oltre 4 milioni di euro passerà a soli 21.000 euro circa.

Che il viterbese possa divenire la terra dei miracoli può far piacere ma ci si permetta qualche dubbio. II deficit era in gran parte costituito da debiti nei confronti di alcuni comuni (Viterbo, Civita C. , Nepi,ecc.) magicamente scomparsi o ridimensionati come annunciato nella scorsa seduta dei sindaci. Ovvio che queste manipolazioni agiscono anche sui rispettivi bilanci degli enti : cosa direbbe la Corte dei Conti? Il vero miracolo lo faranno gli utenti ai quali saranno inviate bollette più salate.

A cosa serve “salvare “ in questo modo la Talete? La risposta è semplice quanto scellerata: poter passare alla azienda privata Acea senza aggravi di deficit. Oramai è di pubblico dominio la volontà che il partito di governo, il Pd, persegue in tutta Italia . Nel Lazio anche per volontà del presidente Zingaretti, della maggioranza , che non applicano nemmeno le leggi da loro votate, dai sindaci e consigli comunali a guida Pd e non solo, che adottano la linea della passività perché tutto passi per poi fare i (falsi) difensori del pubblico.

Aderire alla richiesta degli speculatori e di chi lucra sull’acqua, fregandosene della volontà espressa da milioni di cittadini è l’obiettivo che il partito di governo, a tutti i livelli, sta perseguendo con tutti i mezzi: dai “ricatti” ai comuni, a norme antidemocratiche e anti costituzionali.

Bisogna pensare a come sconfiggere tale prospettiva anche se, è il caso di Viterbo, persino la democratica richiesta di migliaia di cittadini per un referedum viene affossata da questa classe politica incompetente (ricordate l’arsenico?).

A riprova la melensa lettera del sindaco di Civita Castellana al Comitato locale: non contiene risposte ma solo dileggio. Comunque lo scrivente lo invita ad un pubblico confronto sul tema. Scelga pure la data, il luogo e l’ora.

 Francesco Lombardi
Referente per  Viterbo
Coordinamento regione Lazio acqua pubblica


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18 febbraio, 2016

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