Canino – Riceviamo pubblichiamo – L’impressione percepita da chi vive a Canino è quella di un paese che ha perso, già da tempo, quelli che sono i valori fondanti di una piccola comunità come la nostra.
Il senso di anomia e il disinteresse diffuso verso il prossimo, forse, ma solo forse, aggravato dalla pesante crisi economica, sono percepiti in maniera sempre più pressante.
I racconti dei nostri nonni che pur non riuscendo a mettere insieme il pranzo con la cena trovavano il modo e il tempo per aiutarsi e sostenersi reciprocamente sembrano ormai non appartenere più al Dna di noi caninesi.
Leggere la lettera aperta di Antonio Bandini che esterna tutta la sua disperazione per la situazione di indigenza nella quale è condannato a vivere, fa veramente molto male al cuore e all’ ethos della nostra comunità.
Ai membri del Comitato cittadinanza attiva onlus non piace fare tante chiacchiere e tante polemiche. Venuti a conoscenza del disagio socio-economico nel quale versa Antonio, si sono repentinamente mobilitati per trovare una soluzione.
Cittadinanza attiva aprirà, presso la Bcc filiale di Canino, un conto corrente sul quale tutti potranno versare un piccolo contributo a favore di Antonio Bandini.
“Una casa per Antonio” vuole diventare un contenitore non solo di euro bensì di solidarietà.
L’intera cifra raccolta dalle donazioni sarà completamente devoluta a favore di questo nostro concittadino che merita attenzione, tutela e rispetto seppur socialmente escluso dalle liste regolari degli aventi diritto.
Il diritto a vivere dignitosamente lo abbiamo tutti e i diritti minimi, come la casa, non sono negoziabili.
Torniamo umani!
Comitato Cittadinanza attiva onlus
Articoli: Bartolini: “Bandini rispetti la legge e lasci pacificamente l’alloggio…” – Bandini: “Sono pronto a un gesto estremo!” – Casapound: “Assurdo non trovare una soluzione”
