Viterbo – “Genio, siamo intervenuti sulle illegalità”, parola dell’assessore Barelli.
Dibattito che si scalda in consiglio comunale con l’interrogazione di Claudio Ubertini (FI) sul cinema Genio. Dall’8 febbraio il Comune è rientrato in possesso delle chiavi, dopo un lungo braccio di ferro con la società Teatro Genio.
Ubertini chiede lumi all’assessore Giacomo Barelli. “Perché la proposta dei Ferretti non è stata presa in considerazione dall’amministrazione? Ci riferisca cosa è accaduto”.
Barelli replica. “Do il punto di vista dell’amministrazione, che è poi quello dettato dalle norme. L’8 febbraio il comune è entrato in possesso delle chiavi, poiché il liquidatore ha voluto riconsegnarle per evitare di pagare delle morosità. Da quella data, sia con l’avvocato che assiste l’ente, che coi tecnici, sono stati fatti due sopralluoghi”.
Ubertini incalza. “Assessore, perché la proposta dei Ferretti non è stata presa in considerazione dall’amministrazione? Perché dopo 5 mesi non gli avete dato risposta”. Tra i due partono scintille.
Quindi la risposta di Barelli. “Prima di addivenire a una proposta, dovevamo capire come sanare la situazione di diffusa illegalità che riguardava la struttura. Una morosità di circa 78/80mila euro per canoni di locazione arretrati. Una condizione che andava avanti da anni e su cui non si è mai intervenuti.
Come un buon padre di famiglia, il Comune ha voluto capire le morosità, intervenire e quindi recuperare. Loro, infatti, hanno deciso di non pagare e questa condizione preliminare, a cui eravamo obbligati dalla legge, ci ha impedito di discutere su una proposta”.
Lunga la lista delle interrogazioni. Antonella Sberna (FI) tocca un altro punto scottante le Rsa dopo la recente sentenza del consiglio di Stato per cui la disabilità non fa reddito. “Si riapre la graduatoria? Alla luce dell’approvazione di bilancio entro aprile, il comune sta già cercando di reperire le risorse e a che punto siamo con l’erogazione dei contributi. Infine, si intende rivedere la delibera?”.
E’ Michelini a rispondere. “Non ritireremo la delibera. Stiamo cercando una soluzione tampone in attesa delle risposte del governo e dell’assessore regionale”. Quindi Sberna. “Intanto le famiglie, una quarantina, e le strutture restano senza risposte”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY