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Caprarola - Sabato 26 marzo e domenica 27 marzo è possibile ricevere informazioni sul referendum da alcuni volontari

Doppio appuntamento sul referendum No Triv

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Caprarola - Palazzo Farnese

Caprarola – Palazzo Farnese 

Caprarola – Riceviamo e pubblichiamo – A Caprarola doppio appuntamento sul referendum No Triv.

Sabato 26 marzo e la mattina di Pasqua, domenica 27 marzo, sarà possibile ricevere informazioni sul referendum No Triv grazie alla disponibilità di alcuni volontari a favore del sì che vogliono incentivare la partecipazione democratica e consapevole dei cittadini.

Il prossimo 17 aprile, difatti, gli italiani sono chiamati a esprimere il proprio parere per evitare che i permessi di trivellazione per la ricerca di idrocarburi entro le 12 miglia marine possano proseguire oltre la data di scadenza della concessione.

Nonostante le società petrolifere non possano più richiedere per il futuro nuovi permessi di trivellazione, le ricerche e le attività di estrazione già in corso, alle attuali condizioni, non avrebbero più scadenza certa.

Perché è importante partecipare al voto?

Andare a votare significa innanzitutto avere l’opportunità di decidere sul futuro delle politiche energetiche. Votare sì costituisce senza dubbio un incentivo alla produzione e al finanziamento di energia da fonti rinnovabili.

Nonostante alcune obiezioni sollevate dai fautori del no e dagli astensionisti, la vittoria del sì non mette a rischio la nostra autosufficienza energetica. Le quantità di gas e petrolio estratte entro le 12 miglia non sono infatti così rilevanti da produrre una crisi energetica.

Per quanto riguarda le preoccupazioni di tipo “occupazionale” espresse da alcuni sindacati, invece, il rischio è assolutamente inesistente dato che solo una delle trivelle cesserebbe le proprie attività tra due anni, mentre per le altre ci sarebbe tutto il tempo (5 anni e 10 anni) per trovare valide alternative per l’impiego di personale.

Se al referendum vincerà il sì, le compagnie petrolifere non potranno rinnovare la concessione anche se i giacimenti non sono ancora esauriti. I nostri mari in questo modo verrebbero maggiormente tutelati dal rischio ambientale e sismico.

Per ulteriori informazioni i volontari saranno disponibili presso il centro storico di Caprarola sabato 26 e domenica 27 marzo per dare ai cittadini tutte le informazioni necessarie ad esprimere il proprio voto e per sostenere le ragioni del sì.

Comitato per il sì Caprarola


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23 marzo, 2016

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