Viterbo – (g.f.) – Polizia e carabinieri, aumentano i controlli sul territorio.
In qualche caso i cittadini se ne sono accorti. Come la scorsa settimana a piazzale Gramsci, Viterbo o sull’Aurelia.
“Sono stati posti di blocco veri e propri – spiega il questore Lorenzo Suraci in conferenza stampa – con auto incanalate e quasi tutte controllate, comportando un rallentamento al traffico.
Erano previsti, li continueremo a fare. Ma non sono legati a particolari eventi”.
Seppure gli ultimi fatti di cronaca abbiano alzato il livello d’attenzione.
“Qualche rapina in più ci preoccupa – continua il questore – tolto questo fenomeno che dobbiamo cercare di stroncare, non ci sono eventi particolari, a parte aggressioni tra ragazzi. Tutti identificati e denunciati. Ma non direi che siamo in emergenza sicurezza”.
Non c’è un’emergenza, ma si lavora: “Già da tempo in città ci sono tre auto fisse della polizia a controllare.
Abbiamo intensificato i controlli, pure per le cosiddette stragi del sabato sera, con verifiche anche ai locali. E’ un programma mensile previsto dalla polizia stradale”.
A breve anche poliziotti in moto per la città, andando nei luoghi d’incontro per lasciare propri contatti, per eventuali segnalazioni.
Polizia, ma pure i carabinieri sono al lavoro su strada.
“Abbiamo intensificato i servizi in particolare in zone come Vitorchiano e Graffignano – osserva il maggiore dei carabinieri Raffaele Gesmundo – più auto nelle fasce serali e notturne.
Da oggi abbiamo dieci militari specializzati che arrivano dall’ottavo reggimento Lazio.
Sono nelle nostre caserme di Viterbo e Bomarzo e pattuglieranno il territorio in aggiunta a servizi ordinari e straordinari.
Inoltre, fino al 31 marzo ogni giorno da Pratica di Mare si alza un elicottero con visori notturni, per individuare, ad esempio, auto che non si fermano a posti di blocco o cambiano strada prima del controllo stesso”.
Le iniziative messe in campo sono scaturite dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in prefettura.
Il messaggio è chiaro: “Vogliamo dare sicurezza ai cittadini – prosegue Suraci – come forze dell’ordine ci siamo, ma è chiaro che tutte le attività messe in atto non porteranno mai a un rischio zero. Un simile posto non esiste.
In qualsiasi momento può, ad esempio, scatenarsi una rissa”.
Da tempo è attivo un servizio di videosorveglianza. Chiunque può collegarsi. Comuni, enti e privati.
Finora le adesioni non sono state molte, il numero sta crescendo ultimamente.
“E’ un servizio cui io attribuisco particolare rilevanza, è importante”. Ma le forze dell’ordine vanno anche aiutate.
Durante la conferenza stampa il prefetto ha sottolineato un altro aspetto che ha a che fare con la sicurezza e su cui le forze dell’ordine presteranno attenzione, gli affitti in nero nel centro di Viterbo.
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