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Viterbo - Consiglio comunale - La delibera passa all'unanimità - Previsto un bando per l'affidamento del recupero del coattivo

Esattorie, ok all’esternalizzazione del servizio

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Viterbo - Consiglio comunale - Lisetta Ciambella

Viterbo – Consiglio comunale – Lisetta Ciambella 

Viterbo - Consiglio comunale

Viterbo – Consiglio comunale

Viterbo – Esattorie, ok all’esternalizzazione del servizio.

La delibera passa all’unanimità in consiglio comunale. Approvato anche un emendamento che prevede un bando per l’affidamento del servizio di recupero del coattivo, ora gestito da Equitalia, a soggetti terzi. Una soluzione voluta dall’assemblea perché apre uno spiraglio per l’assunzione di una parte dei 38 lavoratori di Esattorie.

“E’ stata scritta una pagina positiva del consiglio comunale”, ha commentato l’assessora Ciambella”.

“Arriviamo a un primo traguardo – ha esordito l’assessora Ciambella – che ha visto l’impegno di tante persone, dai lavoratori, ai sindacati e i consiglieri che hanno preso parte alle sedute. Esattorie è stata la prima questione  trattata da questa amministrazione. L’unico nostro pensiero era la tutela dei 38 dipendenti coinvolti. Tutti. E’ stato un processo lungo e maturato nel tempo.

Da sempre, in maniera responsabile, ci siamo messi in discussione.

Alla fine, coi lavoratori, abbiamo scelto la strada più corretta, non essendo il Comune in grado di assorbirli tutti. Con l’esternalizzazione del servizio e quindi l’uscita del bando, i dipendenti avranno la possibilità di essere valutati da chi vincerà la gara.

Le persone selezionate andranno a supportare l’attività dell’ufficio tributi in cui la carenza di personale è cronica. I locali saranno messi a disposizione dall’amministrazione.

Con la delibera di indirizzo – ha concluso Ciambella -, decidiamo di affidare l’esternalizzazione e dare il via al bando che dovrà scegliere il personale. Una gara aperta con un iter di due anni”.

Santucci (FondAzione) ha chiesto chiarimenti proprio per i tempi della gara. “Ci sono cose che non mi convincono. Poco è meglio di niente e questo poco, oltretutto, è stato fatto sudare per anni. Oggi non facciamo il bando ma approviamo una delibera che è di indirizzo. Nulla quindi ci vieta di prevedere che venga inserita anche la gestione del recupero coattivo che ora viene fatto da Equitalia. In questo modo aumenterebbe la cifra impiegata che è di 600mila euro per il biennio 2016/17.

La gara non avrà tempi brevi. Perché dunque non inserire anche questo punto, creando una opportunità in più e quindi l’assunzione di un numero più alto di persone”.

Si è associato Ubertini (FI). “Le somme stanziate nel 2015 sono cambiate. E i 300mila euro che prima potevano dare lavoro a otto persone, con gli sgravi attuali, non basteranno. Dovremmo fare i salti mortali per farne assumere solo sei. Ecco perché è necessario inserire il coattivo”.  Si è accodato anche Insogna (Gal). “Ok alla proposta di Santucci. Afggiungo, però, che dalla delibera venga tolto un punto e cioè quando viene disposto l’obbligo di assorbimento ed espletamento del servizio dei lavratori che già vi erano adibiti dalla società Esattorie. Con questa espressione, se ne esclude la gran parte. Non va”.

Treta ha rilanciato. “Saranno forse stabilizzate otto persone. Perché allora non occuparne quattro a tempo pieno e sedici part-time. Se ne salverebbero 20”. Ciorba ha bocciato: “Non è nelle prerogative del consiglio”.

Quindi il sindaco Michelini “Non do per persa la possibilità di un consorzio di comuni per aumentare la base della contribuenza. Contatterò il prefetto per esperire un tentativo in questa direzione. Non diamoci per sconfitti e lavoriamo per una soluzione più ampia”.

Ciambella ha chiesto quindi la sospensione di 15 minuti per valutare la proposta di modifica della delibera con la maggioranza. Pausa in cui sono stati prodotti gli emendamenti. 

Quindi il voto e la delibera che è passata all’unanimità. “E’ un problema importante e sentito da tutti – ha commentato Ubertini – sul quale siamo riusciti a dare una dimostrazione di unità. Forse avremmo potuto raggiungere questo risultato anche prima”.


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3 marzo, 2016

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