Viterbo – (g.f.) – Francigena, rinnovamento parco mezzi al palo.
La volontà di togliere da strada bus con un’età media anche superiore a 25 anni c’è e non da ieri, a non esserci sono i soldi.
Ieri mattina la riunione in quinta commissione sulla società partecipata dal comune non è servita a indicare la strada.
Come per la farmacia comunale. Resta l’indirizzo di venderne una delle due, quella alla Quercia e con i soldi investire sui mezzi. Ma la gara s’allontana.
Così come si è persa ogni traccia della annunciata cessione del ramo relativo al calore, oggi gestito dalla partecipata.
Sul fronte parcheggi, confermata la volontà di spostare il mercato del sabato a valle Faul e liberare così l’area a piazza Martiri d’Ungheria. Quando?
Francigena deve fare i conti con 209mila euro di fondi in meno da parte della regione lo scorso anno, compensati da pensionamenti anticipati del personale e maggiori entrate dal comune.
Difficoltà non da poco. Gli euro restano per Francigena, come per qualsiasi altra società, partecipata e non, il carburante che fa andare avanti la baracca. Ovvero bus, farmacie e tutto il resto.
Per fare cassa ci sarebbe la possibilità di dismettere la struttura dove attualmente si trova Francigena, a via San Biele, per valorizzare l’intera area nelle vicinanze di porta Romana.
Pure in questo caso la direzione non è stata ancora indicata. Quindi il nuovo grafo di rete ben lontano d’arrivare al capolinea.
La minoranza è uscita dalla riunione in quinta piuttosto perplessa.
Incassando però un risultato: il sindaco Leonardo Michelini ha sottolineato come occorra tener conto dei suggerimenti da parte dell’opposizione. Meglio di niente.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY