Viterbo – Melting Pot Edizioni di Mauro Morucci esce dalla fondazione Caffeina.
E’ il terzo socio fondatore che abbandona Caffeina, dopo Enerpetroli e Bluègas. L’imprenditore Mauro Morucci preferisce non commentare. Ma sembra che la decisione fosse stata presa da tempo e solo ora è stata attuata.
Tutto a pochi giorni dalla notizia che Carlo Puglisi Alibrandi era uscito con le due aziende, Enerpetroli e Bluègas, dalla fondazione sollevando non poche questioni relative alla governance.
L’accusa alla fondazione da parte di Carlo Puglisi Alibrandi è quella di una politicizzazione della governance della fondazione Caffeina.
“La governance di Caffeina – aveva sostenuto Alibrandi – ha ormai assunto tinte politiche troppo evidenti. I soci fondatori sono degradati a dei semplici spettatori, non è chiaro chi sia il proprietario del marchio: un giorno nella disponibilità della fondazione, il giorno dopo di esclusiva proprietà dei due soci promotori. Quindi, come azienda, non possiamo esporci alle polemiche che operazioni di questo tipo sollevano sempre”.
Non basta. Addirittura Alibrandi ritiene che Caffeina sia ormai una forza politica.
“La governance di Caffeina ora, in maniera troppo evidente, non viene più riconosciuta come una gestione super partes, ma come una vera e propria forza politica. Per questo un’azienda importante come quella che rappresento, deve tutelarsi dalle polemiche che possono derivare da una situazione del genere”.
Ora l’uscita di Melting Pot Edizioni. Si tratta di capire cosa questo significhi. E cosa stia accadendo dentro la Fondazione Caffeina. Ma per ora nessuno risponde.
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