Viterbo – Pagamenti, comune ritardatario.
Viterbo, nonostante la legge preveda di saldare le fatture entro trenta giorni, va oltre il limite. Per liquidare impiega 38 giorni, ma è in buona compagnia con altri capoluoghi.
Su 117, la metà circa, stando a un’elaborazione del Sole 24 Ore, va oltre i termini previsti e con ritardi ben più lunghi rispetto alla città dei Papi.
Il più lento è Benevento, con addirittura 244 giorni d’attesa.
A Viterbo la situazione pur essendo ancora oltre i limiti, è in miglioramento. Nel 2014 i giorni d’attesa erano 42,9.
In un anno, in pratica, le imprese hanno guadagnato cinque giorni nel vedersi accreditare somme per lavori o servizi erogati.
Nel Lazio, solo Frosinone fa meglio: l’attesa è sotto il limite di legge, 17,4 giorni in media, con una diminuzione di quasi cinque giorni se si guarda al 2014.
Male. Invece, Roma, dove l’attesa è di 57 giorni e mezzo e rispetto al 2014 la situazione è peggiorata, ci vogliono tre giorni e mezzo in più. Per il Lazio di più non è dato sapere, dal momento che Latina e Rieti non hanno pubblicato i dati sulla puntualità.
Nonostante, come fa notare il quotidiano economico, i termini siano scaduti da 40 giorni, con il beneficio di non figurare tra i cattivi pagatori insieme ad altri dieci enti.
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