Viterbo – (g.f.) – 780 milioni d’occasioni in campo agricolo, il dieci per cento in più rispetto ai passati sette anni.
E’ il Psr Lazio 2014/2020 che Cuoritaliani ha presentato ad amministratori e agricoltori al Parco dei Cimini.
Occasioni, ma anche criticità di un piano datato 2014/2020, quando siamo nel 2016.
“Dei 780 milioni – spiega il capogruppo in regione di Cuoritaliani Daniele Sabatini – 330 milioni arrivano dall’Europa, che se conoscessimo bene non apparirebbe così lontana e cattiva.
Quindi 310 milioni dal Mibaf e 130 dalla regione Lazio”.
Particolare attenzione ai giovani: “Per i nuovi insediamenti – spiega Sabatini – a favore di giovani agricoltori, siamo passati a uno stanziamento di 70mila euro, dai 40mila precedenti, a favore di chi vuole tornare al valore della terra”.
Per il settore agricolo, occasioni in arrivo, seppure con forte ritardo.
“Sembra una barzelletta – osserva Sabatini – parlare di un provvedimento che parte dal 2014, quando siamo nel 2016”.
Il ritardo non è l’unica difficoltà: “Il Psr è spalmato su 900 pagine, resta complesso, per questo oggi non siamo qui a fare propaganda ma chiarezza, sulle criticità ma anche sulle occasioni per amministratori e agricoltori”.
Anche perché gli effetti del Psr non si fermeranno al 2020. “Li produrranno fino al 2023, con le dovute accortezze”.
La prima misura a uscire con i bandi sarà quella per il primo insediamento.
“Non tutti – precisa Stefano Paoletti, dell’ordine dottori agronomi di Viterbo – possono avere accesso al premio”.
Settantamila euro il finanziamento, di cui 50mila erogati subito, per avviare il piano e il 30% al saldo, ad attuazione del piano, entro nove mesi dal rilascio del permesso.
“Gli aiuti vanno per l’avviamento imprese, per giovani tra 18 e 40 anni, con partita Iva, iscrizione camera di commercio e Inps.
Occorre presentare un piano aziendale e avere conoscenze professionali”.
L’iscrizione alla camera di commercio deve essere avvenuta non prima di 12 mesi dalla richiesta.
“Questo – precisa Sabatini – è un emendamento di Cuoritaliani. Ne avevamo richiesti 18 veramente, ma come sempre in politica abbiamo dovuto mediare, rispetto ai 6 previsti”.
Hanno priorità disoccupati, purché da almeno un anno.
“Il Psr ha occasioni da cogliere, accanto a diversi problemi. Ma la politica – sottolinea il consigliere regionale Cuoritaliani Luca Malcotti – deve aiutare, fornire strumenti adeguati.
Ecco perché abbiamo messo in campo questa iniziativa per il territorio e ci mettiamo a disposizione come gruppo”.
Si parte da Viterbo. In sala ci sono imprenditori, esperti e amministratori. C’è interesse.
Critico il sindaco di Soriano nel Cimino, Fabio Menicacci: “Abbiamo perso due anni di tempo – osserva Menicacci – in una situazione in cui la regione non finanzia più nulla. C’è solo il Psr.
Hanno tagliato anche gli affitti per le famiglie meno abbienti. Questo è il solo strumento che abbiamo”.
Elpidio Micci, consigliere provinciale, spera che se ne possa fare l’uso migliore. “C’impegniamo – sottolinea Micci – seppure l’ente non abbia più competenze, affinché siano impegnate tutte le risorse a disposizione”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY