Viterbo – San Pellegrino in fiore raddoppia.
Al tradizionale appuntamento nel quartiere medioevale, in programma dal 29 aprile al primo maggio, si potrebbe affiancare un mercatino, “Buongiorno Italia”.
Una quarantina di stand a forma di casette, con cibo, dolci e prodotti artigianali, con spazi a disposizione anche per aziende locali.
Si tratta di un’organizzazione già presente in grandi città e che a Viterbo rimarrebbe per dieci giorni, dal 21 aprile al 2 maggio. Andando a terminare un giorno dopo San Pellegrino in Fiore.
Le richieste sono già arrivate allo Sviluppo economico e Turismo, seppure il via libera ancora non ci sia. Occorre fare spazio.
Gli ambulanti preferirebbero via Marconi, che però diventerebbe isola pedonale per dieci giorni.
I commercianti in zona sono favorevoli, resta da capire come organizzare la viabilità. Le casette si posizionerebbero al centro della carreggiata, senza dare fastidio ai negozi.
L’alternativa sarebbe Almadiani e piazza della Repubblica. Per il comune gli stand sarebbero a costo zero.
Sul fronte San Pellegrino vero e proprio, invece, c’è attesa per conoscere le sorprese che riserverà l’appuntamento numero 29 della manifestazione.
Sorprese belle e a volte meno belle. Come di consueto.
Lo scorso anno, soltanto il comune per la manifestazione ha stanziato all’ente organizzatore 40mila euro.
Si tratta del maggior “azionista”. Non ci sarebbe nulla di strano nel pretendere più voce in capitolo in particolare sulla parte artistica.
Giuseppe Ferlicca
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