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Viterbo - Il direttore generale Asl durante la visita di Zingaretti - Pomeriggio nella Tuscia del presidente della regione: Unitus, ospedale e prefettura

Donetti: “Completamento Belcolle, documenti in Regione”

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Viterbo - Nicola Zingaretti in prefettura

Viterbo – Nicola Zingaretti in prefettura

Viterbo - Nicola Zingaretti in prefettura

Viterbo – Nicola Zingaretti in prefettura

Viterbo - Nicola Zingaretti a Belcolle

Viterbo – Nicola Zingaretti a Belcolle

Viterbo - Nicola Zingaretti a Belcolle

Viterbo – Nicola Zingaretti a Belcolle

Viterbo - Zingaretti all'Unitus

Viterbo – Il presidente della regione Nicola Zingaretti all’Unitus

Viterbo - Zingaretti col prefetto Piermatti

Viterbo – Zingaretti col prefetto Rita Piermatti

Viterbo - Zingaretti all'Unitus

Viterbo – Zingaretti all’Unitus

Viterbo - Zingaretti col prefetto Piermatti

Viterbo – Zingaretti col prefetto Rita Piermatti e il rettore Alessandro Ruggieri

Viterbo - Zingaretti all'Unitus

Viterbo – Zingaretti all’Unitus e il rettore Alessandro Ruggieri

Viterbo - Zingaretti all'Unitus

Viterbo – Zingaretti all’Unitus

Viterbo - Zingaretti all'Unitus

Viterbo – Zingaretti all’Unitus

Viterbo - Zingaretti all'Unitus

Viterbo – Zingaretti all’Unitus

Viterbo - Zingaretti all'Unitus

Viterbo – Zingaretti all’Unitus

Viterbo - L'assessore Massimiliano Smeriglio all'Unitus

Viterbo – L’assessore Massimiliano Smeriglio all’Unitus

Viterbo – (g.f.) – Nicola Zingaretti apre la porta del futuro.

Il presidente della regione ha inaugurato all’ateneo della Tuscia di “Porta futuro rete universitaria”, sistema di servizi pubblici gratuiti in rete, rivolti a imprese e cittadini, studenti universitari in particolare, con l’obiettivo d’aumentare l’occupazione (fotocronaca – slide).

La seconda tappa del presidente, a Belcolle. Di fronte a Zingaretti il direttore generale Donetti ha parlato del completamento di Belcolle.

 “I documenti per il completamento sono in Regione – ha detto Donetti -. Stanno valutando se il progetto è consono ai piani operativi. Ci sono buone possibilità, noi ne siamo certi.

Dopodiché si procederà alla stipula del contratto con la ditta che si dovrà occupare della realizzazione degli interventi”.

Per scaramanzia, la parte da completare di Belcolle, A3, Donetti precisa: non si chiamerà più così, viste le vicissitudini che hanno portato a tempi biblici per arrivare al termine.

“Per Belcolle – spiega Zingaretti – sono stati stanziati 3 milioni di euro  sulla messa in sicurezza, di cui 2,3 in macchinari per il blocco operatorio. Altri ne verranno”.

Il governatore del Lazio è arrivato all’ospedale cittadino non a mani vuote: 36 deroghe sono state sbloccate. Riguardano persale sanitario, anestesisti compresi.  compresi gli anestesisti.

Prima di Belcolle, all’Unitis,  Santa Maria in Gradi, il taglio del nastro dell’area dedicata a Porta futuro, con stanze contraddistinte da colori, in base alle varie funzioni, partendo dall’accoglienza.

Oltre al rettore Alessandro Ruggieri, il vice presidente della regione Massimiliano Smeriglio, il prefetto Rita Piermatti e i consiglieri regionali Enrico Panunzi e Riccardo Valentini. Si tratta di un’iniziativa regionale in collaborazione con l’Unitus.

“L’inaugurazione di oggi – dice il rettore Ruggieri – vuole sottolineare la relazione forte dell’ateneo con il mondo del lavoro, per avere corsi di studio adeguati alle reali esigenze”.

Un sistema avanzato che mette in rete tutte le occasioni di lavoro e mobilità europea, come sottolineato dal vice presidente della regione Smeriglio.

Mentre Nicola Zingaretti mette in evidenza la collaborazione fra istituzioni.

“Dobbiamo capire – dice Zingaretti – che dobbiamo capire come cambiare le cose, con gli strumenti che abbiamo, in attesa che arrivino le riforme”. Evitando di lavorare a compartimenti stagni.

“Abbiamo condizioni su cui si è investito: scuole, università e mondo del lavoro – dice Zingaretti – ma chi entra nel mondo del lavoro, si trova solo nelle varie fasi. A cominciare dalla scelta dell’università. O quando se ne esce. Sono momenti di solitudine. Dobbiamo essere accanto alla persona in queste fasi.

Porta futuro nasce dall’esigenza di essere Stato, dando servizi utili al cittadino”.

Quello all’università è il primo dei tre impegni del pomeriggio tutto viterbese di Nicola Zingaretti.

Dall’ateneo a Belcolle, per inaugurare il Breast unit, centro senologico e lo sportello “Non aver paura” per le donne vittime di violenza, all’ospedale.

Quest’ultimo, come sottolineato dal direttore generale Tonetti, nel giorno dedicato alla donna: “Per porre l’accendo sulla prevenzione, sulla cura e salute della donne. Un diritto forte.

Dopo il taglio del nastro, una visita al centro senologico, guidati dalla responsabile Patrizia Frittelli.

Doppia inaugurazione e una buona notizia. I conti della regione sono a posto. “Non siamo più la regione carogna d’Italia – dice Zingaretti – i conti sono in ordine e abbiamo abbiamo il processo di ricostruzione”.

Ultima tappa in prefettura, con l’incontro insieme ai sindaci della Tuscia. Stavolta si torna a parlare di futuro, con le opportunità d’investimento legate ai fondi europei 2014/2020.

Zingaretti illustra ai primi cittadini i fondi europei a disposizione dei sindaci e i progetti in campo della regione.

Le opportunità sono state illustrate da presidente della regione e dagli assessori Smeriglio, Fabiani, Refrigeri e Hausmann.

“Un’opportunità nuova e unica – dice il prefetto Piermatti – per quello che possiamo dare al nostro territorio”.

Il futuro, ma anche il presente.

Con gli interventi regionali per Viterbo: 70 sulla casa, 5 interventi sulla sanità e 2 nuove case della salute. Sette su teatri comunali, 11 progetti per la banda larga e 37 sull’assetto idrogeologico.

Le nuove opportunità su Fesr ammontano a 17 milioni.


La nota ufficiale dell’università della Tuscia

Nicola Zingaretti presidente della giunta regionale e Massimiliano Smeriglio vicepresidente e assessore assessore alla Formazione, Ricerca, Scuola, Università e Turismo hanno inaugurato all’università della Tuscia la sede di Porta Futuro.

Presenti il prefetto di Viterbo Piermatti ed i consiglieri regionali viterbesi Valentini e Panunzi. E’ il progetto della Regione realizzato da Laziodisu, diretto alla attivazione del sistema di servi integrati la cui prima sede fu inaugurata a gennaio 2016 nella Città Universitaria di Roma e successivamente a Latina, Tor Vergata, Roma Tre, Cassino e Rieti. Nella sede viterbese sono stati investiti 300.00 euro. Si trova nei locali del complesso di S.Maria in Gradi: 4 stanze arredate con colori differenti a seconda dei servizi offerti e postazioni informatiche dove lavorano alcuni giovani esperti che offrono assistenza e consulenza a imprese, laureati e laureandi.

“E’ un servizio nuovo che prima non esisteva -ha detto il presidente Zingaretti- serve a conoscere le opportunità di lavoro nel proprio territorio, essere informati sui bandi europei. Ma soprattutto inserendo i propri dati, le proprie aspirazioni si entra in contatto con il mondo delle imprese, Queste ultime hanno a disposizione uno strumento moderno per entrare in contatto con i giovani formati o in corso di formazione. In un momento come questo di alti tassi di disoccupazione abbiamo offerto un servizio importante per i giovani che prima non esisteva. La sede universitaria poi è garanzia di serietà, alta professionalità a qualificazione”.

“Una grande sinergia con l’Università della Tuscia, un rapporto che si va rafforzando e sviluppando che porta a conoscenza di tutti le specificità e le eccellenze dell’Ateneo viterbese- ha precisato il vicepresidente Smeriglio- è un deciso passo in avanti per l’apprendimento per i giovani non solo di Viterbo ma anche di altre città del Lazio che vengono qui per qualificarsi. Oggi abbiamo ampliato l’offerta del diritto allo studio”.

“Grazie alla Regione Lazio possiamo ora offrire Un servizio efficace ed efficiente – ha detto Alessandro Ruggieri rettore dell’Università della Tuscia- che ci consente di supportare con sempre più efficacia i nostri giovani nel percorso post lauream. Porta Futuro offrirà tra l’altro anche assistenza per la compilazione dei curricula, per l’individuazione del percorso professionale al fine di trovare un’occupazione adeguata alle loro competenze. Inoltre contiamo molto sulla collaborazione con gli imprenditori che qui possono trovare innumerevoli occasioni di rilancio e crescita”.

“A questa struttura potranno fare riferimento anche i giovani diplomati e i comuni cittadini- ha sottolineato Alessandra Moscatelli Direttore Generale dell’Università della Tuscia. Quindi un servizio aperto alla città. Da tempo l’Ateneo viterbese si dedica a quella che è definita la terza missione ovvero il placement. Ci sarà l’opportunità anche di avere colloqui con psicologi del lavoro, di accedere a banche dati dedicate non solo ai giovani ma anche alle imprese. Insomma un ulteriore e importante servizio che l’Ateno offre alla città:

Servizi progressivamente implementati:

Accoglienza: facilitare l’utilizzo consapevole dei servizi rispetto al profilo professionale ed al proprio fabbisogno.

Orientamento: aumentare la consapevolezza riguardo le principali caratteristiche del mercato del lavoro per poter meglio utilizzare il proprio set di competenze e capacità.

Bilancio delle competenze: migliorare la definizione dell’identità professionale.

Servizi formativi: aumento delle competenze dei cittadini per rendere maggiormente compatibili i profili professionali alle richieste del mercato del lavoro.

Start up di impresa: analisi di fattibilità, supporto alla redazione del business plan, ricognizione strumenti di finanziamento pubblici e privati disponibili.

Consulenza giuslavoristica: informare cittadini ed imprese riguardo i contenuti delle recenti riforme in materia di Lavoro per valorizzare al meglio la propria candidatura.

Eventi per il recruiting: facilitare l’incontro tra imprese e cittadini alla ricerca di occupazione.

Eventi per l’innovazione e la competitività: sviluppo dell’innovazione e della competitività delle imprese attraverso l’analisi delle buone pratiche nazionali ed europee.

Mobilità nazionale e transnazionale: incentivare la cultura della mobilità per fini formativi o professionali, facilitare l’accesso a programmi comunitari e regionali in tema di formazione e lavoro.

Software: unico database tra le Università della Regione Lazio per facilitare l’incontro virtuale tra cittadini ed imprese dando la possibilità di poter accedere a tutti i cittadini trasparentemente alle opportunità disponibili nel mercato del lavoro.


La nota ufficiale della Asl

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, accompagnato dal direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti, questo pomeriggio ha fatto visita all’ospedale Belcolle di Viterbo per l’inaugurazione di due servizi, il Centro senologico – Breast unit e lo sportello “Non aver paura” per le vittime di violenza, che assumono un valore particolare proprio nel giorno della festa della donna.

Prima tappa dell’incontro odierno è stata la Breast unit, il Centro di senologia di Belcolle diretto da Patrizia Frittelli, che diventa anche un luogo fisico e punto di riferimento per le donne colpite da tumore al seno, ma anche per i medici di medicina generale, che possono avviare immediatamente i casi più critici verso indagini rapide e complete. Il Centro di senologia della Asl di Viterbo è un modello culturale, organizzativo ed assistenziale, dedicato alla diagnosi, cura e riabilitazione psicofisica delle pazienti con neoplasia della mammella per garantire le migliori terapie e la migliore qualità della vita. Il team multidisciplinare del Centro si incontra tutte le settimane e discute i nuovi casi di tumore al seno, cercando di stabilire il miglior trattamento possibile per ogni singola donna. Questo modello organizzativo ha consentito alla Asl di Viterbo di passare progressivamente da una casistica di tumori mammari trattati da diverse équipe in differenti reparti, alla centralizzazione del trattamento chirurgico in una unica sede, dove chirurghi dedicati e un gruppo multidisciplinare di professionisti si confrontano costantemente sulle problematiche cliniche delle pazienti.

Si è poi proceduto con la presentazione dello sportello “Non aver paura” dedicato alle donne vittime di violenza le quali, da oggi, possono contare su uno spazio riservato e con accesso gratuito, all’interno del Pronto soccorso di Belcolle, nel quale operatori qualificati e formati lavorano in équipe per offrire un’adeguata assistenza e per indicare il percorso che consente di uscire dalla spirale della violenza.

Non aver paura è una delle azioni, la prima, che la Asl mette in campo all’interno del protocollo d’intesa interistituzionale, coordinato dalla Prefettura di Viterbo, per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione della violenza verso le donne, i minori e le fasce deboli che sarà siglato nelle prossime settimane.

La visita del Presidente Zingaretti è, infine, terminata con l’inaugurazione della nuova sala angiografica di Belcolle intitolata ad Armando Pucci, giovane radiologo interventista che molto si era impegnato per la sua realizzazione ma che, purtroppo, a causa di una malattia cardiaca, è scomparso all’età di 34 anni, senza aver avuto la possibilità di averla vista realizzata.

La nuova apparecchiatura angiografica, in dotazione al Complesso ospedaliero viterbese, consente di effettuare studi di altissima qualità dell’apparato vascolare, dei vasi cerebrali del fegato, delle vie biliari e urinarie e, nello specifico, esami diagnostico interventistici di tutti i distretti vascolari (dal cerebrale al periferico) e di potenziare tutta la radiologia interventistica extravascolare. L’ospedale di Belcolle, con tale moderna apparecchiatura, si pone all’avanguardia per l’importanza e il peso sociale delle patologie affrontabili (vascolare, epatobiliare, neoplastica, urologica, ecc.).

In tutta Italia esistono solo 119 centri (compreso Viterbo) in grado di effettuare la Radiologia interventistica e circa 500 sono i medici radiologi interventisti super specializzati in questo campo.

Centro di senologia – Breast Unit

Il Centro di senologia o Breast unit della Asl di Viterbo si trova al secondo piano dell’ospedale Belcolle. Il centro è un modello culturale, organizzativo ed assistenziale, dedicato alla diagnosi, cura e riabilitazione psicofisica delle pazienti colpite da neoplasia della mammella per garantire le migliori terapie e la migliore qualità della vita.

Al suo interno opera il team multidisciplinare che si incontra tutte le settimane e discute i nuovi casi di tumore al seno, cercando di stabilire il miglior trattamento possibile per ogni singola donna. La Breast unit raccoglie le competenze degli specialisti di chirurgia senologica, oncologia medica, radiologia, screening mammografico, anatomia patologica, medicina nucleare, radioterapia, psico-oncologia, biologia molecolare, citogenetica, genetica medica, chirurgia plastica, riabilitazione, del case manager e del data manager.

Il gruppo guida e affianca le donne nelle diverse fasi del percorso, dalla diagnosi alla terapia, dalla riabilitazione al follow-up. Un’attenzione particolare è posta all’umanizzazione delle cure: a tutte le pazienti viene garantito un supporto psicologico dedicato, fin dalla diagnosi. Per le donne della Asl di Viterbo, di età compresa tra 50 e 69 anni, fascia di età in cui ricade la maggior parte dei tumori al seno, è attivo il programma di Screening mammografico con sede a Montefiascone.

L’Ambulatorio di Senologia costituisce un punto di riferimento importante per le donne ma anche per i medici di medicina generale, che possono avviare immediatamente i casi più critici verso indagini rapide e complete. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 14. All’interno della nuova sede della Breast unit è, infine, attivo il Centro di accoglienza e orientamento: uno sportello dedicato, dove personale formato è in grado di indirizzare la paziente con patologia mammaria e dare le corrette informazioni per l’iter diagnostico da seguire.

Non aver paura, una mano per chi subisce violenza

Le donne che hanno subito violenza e che si rivolgono allo sportello “Non aver paura” presso il Pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle possono contare sulla presenza di operatori qualificati che lavorano in équipe per offrire un’adeguata assistenza e per indicare il percorso che consente di uscire dalla spirale della violenza.

Lo sportello offre l’accoglienza presso il pronto soccorso alla donna vittima di violenza in uno spazio a lei interamente riservato, l’attivazione di un percorso dedicato, la presa in carico da parte di una équipe multidisciplinare costituita da medici e infermieri del Pronto soccorso, psicologi, ostetriche e ginecologi, il collegamento con la rete consultoriale, con il centro Antiviolenza Erinna e con l’associazione Donne per la sicurezza onlus.

 

 

Ad ogni donna che ha subito violenza e che si rivolgerà allo sportello Non aver paura sono garantiti anonimato, riservatezza e gratuità di tutti i servizi. Lo sportello Non aver paura è parte integrante del percorso di assistenza e di aiuto alle donne vittime di violenza e di maltrattamento attivato all’interno della rete locale d’intervento, costituita dalle principali istituzioni del viterbese. Non aver paura assicura una reperibilità h24 per tutte i professionisti coinvolti, i quali hanno effettuato uno specifico percorso formativo sia interno alla Asl di Viterbo che esterno, con l’Istituto superiore di sanità e con la Fiaso.

 

 

Nello specifico, il percorso antiviolenza della Asl di Viterbo si pone l’obiettivo di garantire la sicurezza, la riservatezza e le possibilità di accesso, mettendo in rete i consultori abilitati, il servizio di assistenza sociale del Punto Unico di Accesso di Viterbo e le associazioni di volontariato. Con queste ultime e con il gruppo di lavoro aziendale per la gestione del fenomeno violenza di genere e dei soggetti più deboli, la Asl, già a partire dalle prossime settimane, lavorerà alla realizzazione di un ulteriore protocollo antiviolenza al fine di garantire la continuità tra ospedale e territorio e la completa presa in carico della donna vittima di violenza su tutto il territorio della Tuscia.

 

 


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8 marzo, 2016

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