Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Vasanello - Se ne parla venerdì 29 aprile, alle 21,30, nella casa del popolo

650mila internati militari italiani nella seconda guerra mondiale

Condividi la notizia:

Vasanello

Vasanello 

Vasanello – Riceviamo e pubblichiamo –  L’8 settembre 1943 è una data che segna come poche altre la storia italiana. Uno spartiacque, un discrimine che taglia in due la storia recente del paese.

L’armistizio, l’occupazione tedesca, la guerra di liberazione, la resistenza, ecc. Un’altra pagina di questa storia, quasi completamente rimossa e dimenticata nel dopoguerra, fu quella dei 650.000 Internati Militari Italiani (IMI), che dopo l’armistizio rifiutarono di continuare a combattere la guerra al fianco dei tedeschi e non accettarono di arruolarsi nell’esercito della Repubblica Sociale Italiana, andando volontariamente incontro a circa venti mesi di internamento e lavoro coatto nei lager nazisti.

Di questo specifico aspetto si parlerà venerdì 29 aprile, alle 21,30, presso al casa del popolo di Vasanello grazie ad una iniziativa, a cura del circolo culturale “la Poderosa”, che chiude un ciclo di quattro incontri dedicati al tema della memoria della Resistenza.

Ospite della serata sarà Salvatore Federici ex deportato nel campo di prigionia Stalag IX C di Bad Sulza in Germania, che racconterà le vicende della sua terribile esperienza e offrirà lo spunto per un dibattito su una vicenda ancora controversa e poco conosciuta.

Le iniziative del circolo fanno parte del progetto Resist XI promosso da Arci Viterbo in collaborazione con Anpi provinciale.

La Poderosa


Condividi la notizia:
28 aprile, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/