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Cronaca - Il Tirreno riporta la notizia delle due condanne per l'incidente a Grosseto in cui perse la vita Giuseppina Mastrogregori 61enne di Vignanello

Un anno con rito abbreviato

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Il frontale in cui ha perso la vita Giuseppina Mastrogregorio

Il frontale in cui ha perso la vita Giuseppina Mastrogregorio 

Il frontale in cui a perso la vita Giuseppina Mastrogregorio

Il frontale in cui ha perso la vita Giuseppina Mastrogregorio 

Il frontale in cui ha perso la vita Giuseppina Mastrogregorio

Il frontale in cui ha perso la vita Giuseppina Mastrogregorio 

Grosseto – Condannati a un anno con rito abbreviato.

A riportare la notizia è il Tirreno che riferisce della sentenza per Tiziano Ciacci, 55 anni, di Montalcino, e Livio Peroni, 70 anni, di Castelnuovo Berardenga, i conducenti dei due veicoli coinvolti nell’incidente mortale in cui, il 31 maggio del 2014, perse la vita Giuseppina Mastrogregori, 61enne di Vignanello, ma residente a Grosseto.

Quella mattina due macchine si sono scontrate frontalmente sulla strada delle Sante Marie, vicino a Istia d’Ombrone a Grosseto.

Altre due persone rimasero ferite in maniera grave. Uno era il marito della donna, Paolo Scribano, che viaggiava in un furgone poco dietro. Sul posto, insieme ai sanitari, arrivò l’elisoccorso che ha trasportato all’ospedale di Siena uno dei feriti. Per lei, però, non ci fu nulla da fare. I medici del 118 hanno tentato a lungo di rianimarla, ma le ferite riportate nello schianto erano troppo gravi.

Intervennero gli agenti della polizia municipale, per i rilievi, e i vigili del fuoco.

La vittima era molto conosciuta nella zona, insieme al marito aveva un banco di dolciumi.

La procura aveva affidato una consulenza al perito Fabrizio Melis. “Il sostituto procuratore Marco Nassi – come si legge nell’articolo del Tirreno – aveva sollecitato 10 mesi e 20 giorni per Ciacci e 8 mesi e 26 giorni per Peroni.

I difensori di entrambi gli imputati hanno contestato le conclusioni del pm e si sono riservati di proporre appello una volta che il giudice Valeria Montesarchio depositerà le motivazioni.

Il giudice ha inflitto anche la sanzione della sospensione della patente di guida per un anno”.


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26 aprile, 2016

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