Viterbo – (g.f.) – Il comune dichiara guerra alle erbacce.
C’è voluto un po’ di tempo per mettere insieme l’esercito chiamato a combattere contro sterpaglie e rovi che stanno invadendo la città, ma alla fine a palazzo dei Priori qualcosa si è mosso e qualcos’altro è cominciato a cadere.
S’iniziano a vedere i primi effetti dell’affidamento a tre diverse ditte, dell’appalto per il verde pubblico.
Pulire giardini, parchi e strade non sarà facile, ma almeno l’offensiva è cominciata.
Il comune ha assegnato la manutenzione del verde pubblico suddividendolo in tre parti, di competenza d’altrettante imprese.
L’altro giorno una di queste è entrata all’opera a valle Faul. Con i “robot”.
Una falciatrice radiocomandata ha pulito il prato e la zona dove l’erba stava crescendo indisturbata.
Gli operai, dotati di telecomando, hanno falciato il falciabile.
“Stiamo portando a regime il verde pubblico – spiega il sindaco Leonardo Michelini – abbiamo affidato due delle tre zone e le imprese si sono messe all’opera. Per la terza mancano alcuni dettagli”.
Non è stato facile. “Le ditte sono state selezionate – continua Michelini – tramite gara, una procedura lunga.
Si tratta di soggetti professionali, con attrezzature all’avanguardia. Per tre anni abbiamo risolto il problema”.
Il primo cittadino si augura che altrettanto possa avvenire per la raccolta rifiuti.
“Come stiamo mettendo a regime il verde – continua Michelini – vogliamo fare pure per la nettezza urbana, se riusciamo a portare avanti un rapporto stretto con il commissario della società che ha in gestione in servizio.
Mi pare che le condizioni ci siano.
Anche l’ordine del giorno approvato in consiglio comunale va in quella direzione, migliorare il servizio, partendo dal contratto. E’ un intendimento condiviso da tutti”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY