Fabrica di Roma – Riceviamo e pubblichiamo – In tanti domenica a Fabrica di Roma per l’inaugurazione dell’Info-Point, punto informativo per il turista nonché struttura che ospita un’esposizione permanente su Falerii Novi e la via Amerina.
Che l’iniziativa avesse suscitato tanta curiosità lo si è capito fin dalla mattina quando alle 10, la sala consiliare del comune era gremita di persone e vi era un parterre di tutto rispetto.
Tanti i rappresentanti delle istituzioni: il maggiore Anna Patrono per l’Arma dei Carabinieri, il consigliere Panunzi in rappresentanza del presidente della Regione Lazio, che tra l’altro ha dato il suo patrocinio all’iniziativa, Flavia Trucco per la Sovrintendenza e numerosi sindaci dei paesi limitrofi.
Il sindaco Scarnati ha spiegato le ragioni della nascita dell’Infopoint, tappa significativa di un percorso iniziato già da tempo per far conoscere Fabrica con i suoi tesori. Hanno poi preso la parola Flavia Trucco che ha avuto parole di plauso per l’iniziativa del Comune e la dottoressa De Lucia che ha spiegato le funzioni dell’Info-Point e che ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato per l’allestimento, tra cui l’archeologa Beatrice Fochetti e gli architetti Giuseppe Cencelli e Gianluca Cerri.
Ha concluso il consigliere Panunzi ricordando come siffatte iniziative possono attrarre sul territorio importanti finanziamenti europei.
Terminata la presentazione in Comune, con un corteo allietato dalla banda musicale, dalle majorettes e dagli sbandieratori, con i labari di tutte le associazioni del paese ci si è diretti verso l’Info-Point, dove il sindaco ha tagliato il nastro.
Numerosissimi i cittadini presenti e tante pure le persone che, pur non essendo di Fabrica, sono venute perché incuriosite dall’evento. Entusiasmo alle stelle per la bellezza dei vasi falisci del IV secolo a.C., scoperti nel 1888 proprio nel territorio di Fabrica.
E che dire poi dell’originale della scultura che ornava la chiave di volta della Porta di Giove a Falerii Novi e che coloro che hanno curato l’allestimento hanno saputo sapientemente contestualizzare attraverso una parziale ricostruzione dell’arco di volta della porta.
I pannelli appesi alle pareti spiegano la storia della città antica, anche attraverso un’efficace disegno ricostruttivo che aiuta a comprendere l’aspetto urbanistico della città con le sue strade, i suoi templi e le sue abitazioni. Inoltre, molto efficace risulta essere pure il pannello che illustra la dispersione del patrimonio artistico, rinvenuto nel territorio, nei più importanti musei europei.
Non c’è che dire: una bellissima iniziativa di promozione del territorio da un punto di vista storico ed archeologico che non può che fare bene a tutti e a tutto, non ultimo per un rilancio dell’economia locale.
“Un popolo che non ricorda il suo passato non ha futuro – ha tenuto a precisare Scarnati – e domenica vedere da vicino reperti di siffatta bellezza risalenti agli antichi popoli di questa terra ha significato per tutti riappropriarsi di un pezzettino del proprio e comune passato e, perché no, riuscire a guardare al futuro con maggiore speranza e fiducia.
Da oggi l’Infopoint inizia la sua vita. Già da sabato prossimo nei nuovi spazi partirà un ciclo di conferenze dal titolo “L’eco della storia”: tra aprile e giugno studiosi delle diverse discipline proporranno un percorso che dalla preistoria del territorio giungerà fino ai secoli oscuri del medioevo.
Inizieranno il 9 aprile Flavia Trucco e Andrea Cardarelli, responsabili degli scavi preistorici in corso sulla vetta del Monte Cimino e ad essi faranno seguito Maria Anna De Lucia, Gioia Chilini, Beatrice Fochetti, che porteranno lo sguardo su Falerii Novi, prima e dopo la fondazione della città romana.
Infine, le catacombe dei Santi Gratiliano e Felicissima rivivranno nelle parole di Vincenzo Fiocchi Nicolai, mentre il medioevista Stefano Del Lungo racconterà le trasformazioni del territorio falisco tra la tarda antichità e l’alto medioevo.
Ma poi tante altre saranno le iniziative e gli eventi affinché questo luogo che ci parla del passato diventi, secondo le parole del Sindaco Scarnati, locomotiva trainante di un futuro che contempli uno sviluppo turistico-archeologico del territorio che finora purtroppo è mancato”.
Comune di Fabrica di Roma
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