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Cronaca - Dal 2 al 9 aprile saranno ospiti in altrettante famiglie della zona per un progetto di scambio in collaborazione con l’Istituto “Leonardo Da Vinci”

Intercultura, 12 studenti stranieri ad Acquapendente

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I ragazzi del progetto Intercultura

I ragazzi del progetto Intercultura

Acquapendente – Riceviamo e pubblichiamo – 12 famiglie di Acquapendente hanno scoperto quanto sia sorprendente vedere la nostra realtà quotidiana con gli occhi di un altro.

Non sempre infatti ciò che per noi è scontato e banale lo è anche per chi viene da più o meno lontano; e se non ci sorprende che Jose, dall’Honduras e Krittima della Thailandia non abbiano mai visto la neve, ci spunta un sorriso quando Kailey, canadese, ci dice che pensa che tutte le nostre macchine siano piccole.

Sorridiamo un po’ meno, invece, quando Mariale, abituata ad una rigorosa attenzione all’ambiente del Costa Rica, lamenta la nostra scarsa propensione a prenderci cura della nostra terra, oppure quando Vanita, della Bolivia e Voican, della Romania commentano che ancora non si sono abituati all’imprevedibilità dei nostri treni.

Questi sono solo alcuni degli esempi che emergono parlando dell’Italia con gli studenti di Intercultura, una Onlus che, dal 1955, s’impegna a contribuire all’educazione alla mondialità, cercando di svelare i pregiudizi e ribaltare gli stereotipi- anche quelli nei confronti del nostro stesso Paese. Mariale, Jose, Krittima, Kailey, Vanita e Voican sono solo 6 degli 800 studenti attualmente accolti in Italia con Intercultura da famiglie volontarie.

Da settembre questi 6 ragazzi sono ospiti nella zona di Acquapendente, dove frequentano le scuole locali e vivono la vita di un qualsiasi ragazzo italiano, verifiche e interrogazioni comprese. Le famiglie ospitano in maniera volontaria, dunque non ricevendo alcun compenso, mosse dal desiderio di conoscere un po’ di mondo e di accogliere un nuovo membro nella loro famiglia.

Saranno loro a fare da ciceroni ai 6 studenti stranieri in arrivo ad Acquapendente per una settimana, dal 2 al 9 aprile, organizzata all’interno di un progetto di scambio ideato dai volontari del Centro locale di Intercultura di Viterbo. Si tratta di: Isabella, del Costa Rica, accolta a Catania, Lina, dell’Olanda e Wei, cinese, accolte in provincia di Bari, Aom, thailandese, accolto a Modena, Deniz, turco, accolto a Sassari ed Emil, tedesca, accolta ad Alessandria.

Questi 6 giovani studenti avranno infatti una settimana ricca di impegni fra visite alle attrazioni locali, gite ad Orvieto, Civita di Bagnoregio, al lago di Bolsena, Roma, Viterbo, Siena e lezioni presso l’Istituto Omnicomprensivo “Leonardo Da Vinci” e un incontro con il Sindaco di Acquapendente, Alberto Bambini e il Deputato, Alessandra Terrosi, venerdì 8 aprile, ore 18.00, c/o la Sala Consiliare del Comune. Insomma, sarà una settimana impegnativa per tutti- ragazzi, volontari e famiglie- ma all’insegna della scoperta e del divertimento. Un programma nel programma che ha come obiettivo non solo far scoprire ai ragazzi ospitati una nuova parte della realtà italiana (spesso infatti si spostano da un estremo all’altro della penisola) ma anche quello di far conoscere Intercultura sul territorio a studenti e famiglie interessate ad aprirsi al mondo.

Questa settimana di didattica interculturale darà il via alla nuova campagna di accoglienza anche a Viterbo. Infatti i volontari locali sono anche quest’anno alla ricerca di famiglie che accettino la sfida di accogliere il mondo in casa e imparare dalle diversità culturali anche senza spostarsi da casa.

Associazione Intercultura Onlus 


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6 aprile, 2016

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