Capranica – Mezzo etto di hashish nella stufa.
È per questo che un giovane dell’89 di Campagnano e residente a Capranica, lo scorso venerdì, è stato arrestato per spaccio dai carabinieri della stazione locale.
I militari lo hanno fermato all’interno del chiosco di ortofrutta in cui lavora, avendo notato, dopo un appostamento, uno strano via vai all’interno dell’attività. Alcuni dei clienti, infatti, uscivano dal negozio senza buste e quindi senza aver comprato nulla. Un particolare che ha spinto i carabinieri ad andare a fondo.
Lo hanno dunque controllato. A loro, il 27enne avrebbe detto di avere “solo un po’ di hashish in casa”. Gli ha quindi consegnato circa 0,3 grammi di droga che aveva.
Dopo la perquisizione in casa, però, i carabinieri hanno trovato anche circa mezzo etto di marijuana nel cassetto della stufa. Poi anche un coltello di 10 cm, sporco di hashish e una cartuccia calibro 12 di un fucile che non poteva detenere. In tasca, fuori dal chiosco, il ragazzo aveva 1100 euro.
In caserma, i carabinieri hanno, inoltre, controllato il suo cellulare, trovando messaggi che, secondo i militari, lasciavano intendere un’attività di spaccio.
Ieri, al processo per direttissima, il pm ha chiesto la convalida dell’arresto e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per il pericolo di reiterazione del reato.
La difesa ha chiesto che non venisse applicata alcuna misura, essendo il giovane incensurato.
Il giudice Eutizi ha convalidato l’arresto del 27enne, rimettendolo in libertà, e confermando l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
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