Montalto di Castro – La necropoli dell’Osteria si arricchisce.
Importante novità all’interno del parco naturalistico archeologico di Vulci, dove sorge una delle più vaste aree di sepoltura dell’antica città etrusca.
Si tratta di un nuovo percorso attrezzato e illuminato che si estende lungo la necropoli dell’Osteria (fotocronaca – slide).
La sua realizzazione è stata resa possibile grazie a un finanziamento della regione Lazio, concesso nell’ambito dei fondi strutturali europei.
Il sentiero mette in collegamento tutti i monumenti dell’area, partendo dalla già nota tomba dei Soffitti intagliati arrivando alle tombe della Sfinge e delle Mani d’argento, scoperte più recentemente.
Un vero e proprio viaggio nel tempo, inaugurato nel pomeriggio davanti a una folta schiera di visitatori.
A fare gli onori di casa il primo cittadino di Montalto di Castro Sergio Caci.
“Questo percorso – ha spiegato il sindaco – era un miglioramento necessario e pensato in funzione del turismo. I visitatori potranno godere di un nuovo modo di fruizione della necropoli.
Per il nostro comune è una cosa più che positiva, specialmente perché annualmente spende circa un milione di euro in questo settore”.
Dopo le parole di Sergio Caci, quelle del collega di Canino Mauro Pucci.
“Mi fa piacere vedere quest’opera completa – ha raccontato Pucci – anche perché stiamo parlando di turismo di qualità.
La nostra è una terra selvaggia e piena di prodotti eccellenti.
E’ un territorio ancora tutto da sfruttare e questo parco, assieme alle terme, rappresentano il motore del turismo”.
Poi un breve saluto di Carmelo Messina (presidente Fondazione Vulci) e Miriam Cipriani (direttore assessorato Cultura, Politiche giovanili e Sport regione Lazio).
Infine il discorso di Alfonsina Russo, soprintendente per l’archeologia del Lazio e dell’Etruria meridionale.
“Inauguriamo il percorso – ha concluso Alfonsina Russo – anche grazie all’interessamento della regione per questo territorio.
Ora l’obiettivo è crescere ancora. Per farlo, c’è bisogno dell’impegno e della cura dell’intera comunità.
Noi, dal canto nostro, non ci riteniamo soddisfatti e da domani cominceremo a lavorare per nuove sfide”.
Finito il discorso, il pubblico è stato diviso in due gruppi per altrettante visite guidate alla tomba della Sfinge e alla tomba delle Mani d’argento.
A pomeriggio inoltrato, infine, il concerto “Bagliori di tango e cinema” dell’orchestra Roma Sinfonietta.
Hanno partecipato alla giornata anche i 75 studenti iscritti al Certame Cardarelliano dell’Iis Tarquinia, provenienti da tutta Italia.
Samuele Sansonetti
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