Viterbo – “Non ci sono più alibi! Dopo la firma per la nuova ridefinizione dei comparti nella pubblica amministrazione, il governo deve immediatamente convocare i sindacati per riaprire le trattative sul rinnovo dei contratti ad oltre 3 milioni di dipendenti pubblici, in attesa da più di 7 anni”.
A dichiararlo è Lamberto Mecorio, segretario generale della Uil Fpl di Viterbo.
“Abbiamo concordato con il Governo – prosegue Mecorio – la riduzione dei comparti da 12 a 4 per semplificare il sistema contrattuale e la rappresentanza. E abbiamo chiesto fin da subito un tavolo per rinnovare il contratto, per ammodernare la pubblica amministrazione e renderla più semplice e fruibile, al servizio dei cittadini”.
“I 300 milioni stanziati nella legge di stabilità – spiega Giovanni Torluccio, Segretario Generale della Uil Fpl – sono uno schiaffo in faccia alla dignità di milioni di dipendenti che lavorano tutto il giorno a testa bassa con lo stesso stipendio di 7 anni fa.
Adesso – conclude Torluccio – vogliamo l’affermazione dei nostri diritti, un contratto equo, premi di produttività con criteri più selettivi ed obiettivi e una macchina pubblica in grado di dare risposte certe e celeri.
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