Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – Questa mattina, la Capitaneria di porto di Civitavecchia ha notificato alla Rete ferroviaria italiana Spa – società cui era affidata la gestione dell’area portuale dell’invaso dedicato all’attracco delle navi traghetto ex Ferrovie dello Stato – e all’autorità portuale di Civitavecchia, un atto di diffida ad adottare, con urgenza, ogni misura atta a eliminare gli effetti dannosi connessi allo sversamento, verificatosi mercoledì 20 aprile scorso, e a prevenire il pericolo di qualsiasi danno all’ambiente.
Contestualmente, proseguono incessanti le attività di indagine della capitaneria di porto volte ad accertare le responsabilità su quanto accaduto.
In queste ore, il personale della guardia costiera sta procedendo ad assumere le dichiarazioni di tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nella vicenda, tra cui i responsabili della Rfi Spa, delle ditte preposte ad effettuare i lavori di ripristino e bonifica dell’area e dell’autorità portuale.
Nei prossimi giorni, la capitaneria continuerà a mantenere alto il livello di attenzione e a monitorare la situazione, al fine di garantire la totale eliminazione degli effetti prodotti dallo sversamento nonché prevenire qualsiasi rischio per l’ambiente e, allo stesso tempo, proseguiranno le relative attività d’indagine finalizzate all’accertamento delle responsabilità, notiziando del tutto la competente autorità giudiziaria.
Capitaneria di porto Civitavecchia
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