Bomarzo – Riceviamo e pubblichiamo – Il 30 aprile e il primo maggio le cantine sotterrane di Palazzo Orsini si trasformano in una galleria d’arte curata dall’associazione culturale Bomarte.
Gli ambienti neutri delle cantine sono immaginati come scatole vuote da riempire del talento creativo e dell’esperienza custoditi in ogni opera, che sublima lo spazio intorno e vi attribuisce un senso.
Gli artisti che, con eccezionale entusiasmo, collaborano al Sonic art box 2016 sono Sophie Savoie, Jan Incoronato, Cristiano Quagliozzi, Martapesta, Lidia Bachis, Tommaso Cascella, Eva Gerd, Mila Gno, Celeste Ercolani, Mela Stark, Stefano Cianti e Federico Paris, che in un ambiente distinto, ricavato nella pietra nuda, collocherà la prigioniera della sua suggestiva installazione: “Una figura [che] tenta di divincolarsi attraverso piccoli movimenti improvvisi, le immagini sono disturbate e distorte, i colori polarizzati e acidi, inverosimili. Movimenti convulsi, spesso in loop, disturbati da fruscii e dai tipici effetti degli schermi che perdono la sintonia, forse proiezioni in immagini della sua mente, del suo mondo interiore, di tutto il suo essere”.
Bomarte ha, infine, il piacere di esporre due Studi dell’artista Roberto Ferri, il pittore che ormai stupisce il mondo con il suo virtuosismo figurativo.
Gli spazi in cui sono ospitate le opere diventano anche la scena per i musicisti che si esibiranno nel corso delle due serate: sabato 30 aprile alle 17.30, il musicista Tony Ranocchia e il maestro d’arte Stefano Cianti presentano la loro opera cd “Frequenze”, con una performance dedicata alle bellezze di Bomarzo. Dalle 18.30 il chitarrista e cantante Vincenzo Icastico si esibirà in un concerto di blues acustico;
il blues del Delta e di Chicago torna anche domenica primo maggio alle 18 con Matchbox blues duo, progetto di Stefano Carboni e Luciano Cologgi.
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