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Viterbo - Dopo lo scontro in provincia, il segretario Pd Egidi fa chiarezza: l'unico tracciato è quello verde

“Trasversale, c’è un solo progetto in campo”

di Giuseppe Ferlicca
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Andrea Egidi e Mauro Mazzola

Andrea Egidi e Mauro Mazzola

Andrea Egidi e Mauro Mazzola

Andrea Egidi e Mauro Mazzola

Trasversale - SS 675 proposta alternativa per l'Anas

Trasversale – SS 675 proposta alternativa per l’Anas 

Un tratto della Trasversale

Un tratto della Trasversale 

Andrea Egidi e Mauro Mazzola

Andrea Egidi e Mauro Mazzola

Mauro Mazzola mostra il tracciato della Trasversale

Mauro Mazzola mostra il tracciato della Trasversale 

Viterbo – Dopo il duro scontro in provincia tra il Pd e il presidente Mauro Mazzola, sul tracciato migliore per la Trasversale, in vista della conferenza dei servizi il 28, interviene il segretario provinciale Andrea Egidi: non ci sono altri percorsi in discussione al di fuori di quello Anas, che sta andando avanti. Egidi richiama tutti per abbassare i toni, in ballo un’opera attesa da decenni.

Trasversale, che succede dentro il Pd?
“Il consiglio si è chiuso con un punto chiaro e da quel punto si deve ripartire, esiste il tracciato verde su cui su lavorerà per realizzare le dovute migliorie. Tuttavia sono rammaricato per il modo in cui si è sviluppato il confronto all’interno del consiglio provinciale. Evidentemente qualche problema c’è stato e io lavoro per superare quei problemi.

Quello che è successo va registrato come un brutto passaggio e deve esserci un impegno comune, a partire dal presidente e dal gruppo consiliare, affinché si torni a un metodo di lavoro fatto di condivisione e confronto serrato. Di fronte a una vicenda così importante per la Tuscia, le parole d’ordine sono condivisione e senso di responsabilità. Abbiamo assistito a un passaggio acceso e purtroppo questi fatti avvengono quando si saltano passaggi che in politica sono obbligati, specie quando si discute di questioni che la Tuscia vive con molta attenzione”.

Angelelli dice che non ci sono spaccature nel Pd, ma vedendo le dichiarazioni del circolo di Tarquinia o lo scontro in consiglio, non sembrerebbe.
“In determinati momenti bisogna sempre evitare di gettarsi nel pieno della polemica tanto per segnare una posizione. Questo lo dico principalmente al direttivo di Tarquinia. Se s’interviene, lo si deve fare nel rispetto delle funzioni e dei nostri rappresentati che svolgono un ruolo importante in provincia. Questo vale per tutti e su tutti. Vale per Mazzola e vale per gli altri. Non ho apprezzato un giudizio ad esempio, che ritengo sgradevole sul consigliere Palozzi.

Maurizio è un dirigente che da oltre dieci anni svolge le funzioni di consigliere provinciale e lasciatemi dire che lo fa come gli altri, cioè con autonomia di giudizio, correttezza e serietà. Ha argomentato una posizione e ha ricevuto invettive da chi non era neanche presente, però la discussione tra noi, che può essere anche dura, non deve scivolare su facili insinuazioni e quando si parla d’altri si deve conoscere la storia di chi si parla e rispettarla per ciò che è. Infine, lo vado dicendo da mesi, la Trasversale è una questione che riguarda il centro Italia e non una sola comunità, seppur significativa e che è giusto saper ascoltare.

L’ascolto però lo si fa meglio se non c’è bagarre, se ognuno fa il proprio lavoro e chi governa la cosa pubblica deve saper svolgere fino in fondo il proprio ruolo senza indugio, assumendosi la piena responsabilità del governo del territorio”.

Sull’arteria qual è la linea del partito? Palozzi o Mazzola?
“Mi pare che il consiglio provinciale si sia espresso in modo netto attraverso una discussione che non ha coinvolto solo i riferimenti di cui lei parla. C’è stato un voto e sinceramente questo modo di personalizzare la discussione non mi appartiene e lo trovo sbagliato. La linea del Pd è chiara e oggi tutti si attengono al dispositivo votato in consiglio, quindi la discussione per me è chiusa”.

E’ ancora tempo di discutere di tracciati o essendo in campo il verde non è bene concentrarsi su quello?
“Noi governiamo tutto e dobbiamo sicuramente tener conto delle diverse esigenze territoriali, ma mai distoglierci dall’obiettivo e l’obiettivo è sempre l’interesse generale. Questo è stato fatto nel corso dei mesi passati da ognuno di noi. Ad esempio, dalla regione e dal governo c’è stato un lavoro utile a sbloccare la vicenda legata la tratto Cinelli – Monteromano. Successivamente si è passati a un lavoro più ampio fatto in tandem da Zingaretti e Del Rio per affrontare l’ultimo capitolo. Infatti dopo poco tempo dallo sblocco del penultimo tratto, la regione incassa la disponibilità dell’esecutivo al completamento dell’opera e Del Rio ci mette i soldi.

Sempre nel merito, ricordo i successivi incontri promossi dal consigliere Panunzi, che di fatto per la regione segue la vicenda con l’assessore Refrigeri e Mazzola, per governare unitariamente questo ultimo processo. Si è ragionato, si è discusso, ci si è ascoltati e messi nelle condizioni di avere un giusto rapporto con Anas. Non disperdiamo questo lavoro perché la rottura di una interlocuzione seria con Anas non fa bene a nessuno. Un positivo rapporto con la regione ad esempio, ci consentiranno di far intervenire precise prescrizioni in grado di raccogliere le esigenze del territorio e realizzare tutte le migliorie nel rispetto delle esigenze delle nostre comunità. In poche parole, si torni a guardare al punto e cioè al fatto che dopo tanti anni la Trasversale si deve concludere attraverso tutti gli accorgimenti e le garanzie possibili dal punto di vista dell’impatto ambientale e non solo”.

Mazzola appoggia quello viola, che però il settore Urbanistica ha bocciato. Cosa ne pensa?
“Oggi si procede sull’unica ipotesi progettuale che può farci giungere all’obiettivo e da questo punto di vista non vedo spazi per una nuova discussione su ipotesi alternative. Dobbiamo stare tutti in campo per mettere nelle condizioni il territorio di vivere questi passaggi con unità di intenti e una posizione comune, questo lo dobbiamo alle nostre terre. Una provincia che si divide è più debole e rischia di perdere l’occasione della vita. Stiamo attenti, perché la Trasversale non si realizza con i nostri bei convegni nei quali ci lamentiamo che l’infrastruttura vada completata, per poi non avere il coraggio delle scelte”.

Tofani chiede a Mazzola d’essere conseguente con quanto dichiarato e dimettersi. Come la vede?
“Non mi faccia aprire una polemica con Tofani. Non voglio. Dico solo che se si sente utile non può aprire una discussione che semplicemente non esiste. Quindi invece di alimentare polemiche vada in provincia, dia il proprio contributo e si metta nelle condizioni anche lui d’unire e non di generare polemiche che non servono a nessuno. Mazzola resta al suo posto e da questo passaggio capirà che dobbiamo adoperarci per far si che il governo di palazzo Gentili sia sempre di più un governo di coinvolgimento e di confronto. Questo vale per lui e per i gruppi consiliari. Vale per la Trasversale come per altre grandi vicende che il gruppo del Pd dovrebbe far proprie, a partire dalla definizione del governo d’area vasta che non si farà solo per decreto, ma anche reinventando una funzione politica e di rapporti con queste terre e Roma”.

Il 28 c’è la conferenza dei servizi per la Trasversale. Cosa si auspica da quest’incontro?”
“Che gli attori in campo siano tutti sulla stessa posizione, sulla base del documento approvato in consiglio provinciale, del resto l’ordine del giorno ha un significato inequivocabile”.

Come ha suggerito Gianluca Angelelli, è bene che Mazzola vada rappresentando o il comune di Tarquinia o la provincia, delegando un’altra persona, o può indossare due giacche?
“Non faccio il suggeritore di nessuno, Mazzola è una persona intelligente e conoscendolo credo che abbia già deciso di delegare altri in quota Palazzo Gentili, anche se mi risulta che il dispositivo approvato in consiglio è stato votato anche dal presidente della provincia”.

Infine sulla Trasversale. Mentre si discute della conclusione del tratto finale da Monte Romano all’Aurelia, della parte fra Cinelli e Monte Romano se ne sono perse le tracce. Ha una raccomandazione da fare a parlamentari e consiglieri del suo partito affinché qualcosa si muova?
“Su questo sono io che faccio un appunto a lei. La vicenda in questione è stata sbloccata. Se lei ricorda c’era una gara bloccata da ricorsi e ciò è stato superato da tempo, ci fu anche una conferenza stampa di Zingaretti e Delrio, quindi è una procedura sbloccata e Anas è nelle condizioni di concludere il tratto in questione nei tempi stabiliti”.

Giuseppe Ferlicca


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16 aprile, 2016

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