Sutri – Riceviamo e pubblichiamo – Diffida del prefetto al comune per non avere approvato il bilancio entro il 30 aprile come legge prevede. Una copia della lettera è stata consegnata anche ai consiglieri d’opposizione.
Datata 18 maggio, si diffida la maggioranza ad approvare entro 20 giorni dalla ricezione, il rendiconto della gestione 2015 e il bilancio di previsione 2016 che avrebbero dovuto essere approvati entro il 30 aprile.
Se entro l’8 giugno la maggioranza fosse ancora inadempiente il prefetto si vedrà costretto a procedere al commissariamento del comune come previsto dal comma I lettera e dell’art. 141 del Dl.gs 267/2000.
I consiglieri di minoranza si chiedono come sia possibile per il sindaco rispettare la scadenza imposta dal prefetto, se deve ancora approvare in giunta il bilancio previsionale 2016 e poi consegnare 20 giorni prima ai consiglieri tutta la documentazione per poterla esaminare, come previsto dall’articolo 227, comma 2, del Dlgs 18 agosto 2000 n° 267 (Testo unico sulle leggi e ordinamento degli enti locali) il quale prevede che “il rendiconto della gestione è deliberato entro il 30 aprile dell’anno successivo dall’organo consigliare, tenuto motivatamente conto della relazione dell’organo di revisione.
La proposta è messa a disposizione dei componenti dell’organo consigliere prima dell’inizio della sessione consigliere in cui viene esaminato il rendiconto entro un termine , non inferiore a venti giorni, stabilito dal regolamento di contabilità”.
Un’attenta analisi del bilancio consuntivo 2015 e previsionale 2016 è particolarmente importante anche alla luce del disegno di legge di stabilità 2016 che contiene nuove disposizioni concernenti gli enti locali sul nuovo pareggio di bilancio che costringerà anche il nostro comune a praticare consistenti tagli alla spesa pur di garantire il pareggio di bilancio.
Per questi motivi i consiglieri hanno bisogno di poter accedere agli atti nei tempi stabiliti dalla legge per poter analizzare bene quali sono le previsioni di questa maggioranza che ha già operato un aumento alle imposte a fronte di tagli agli investimenti che hanno depresso la nostra economia e la nostra città.
Il sindaco ha risposto al prefetto che si sta adoperando per rispettare i termini ma non ha segnalato una data certa per la convocazione del consiglio comunale. Considerando che ne mancano 14 alla scadenza perentoria della proroga concessa dal prefetto, come fa a rispettare i termini se 20 giorni prima ci deve consegnare i documenti contabili?
Si rende conto il sindaco che in mancanza di tale adempimento il prefetto sarà costretto ad attivare la procedura per lo scioglimento del consiglio comunale?
Noi attendiamo che venga al più presto convocata la conferenza dei capigruppo per indicare la data del consiglio comunale dove potremo discutere del bilancio e conoscere le intenzioni di questa maggioranza sul futuro della nostra città.
I consiglieri di minoranza Luigi Di Mauro Felice Casini Vincenzo Petroni
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