Viterbo – (g.f.) Camera con vista nella Tuscia.
Un particolare punto d’osservazione che ha consentito a tre studentesse Unitus di arrivare prime con il loro progetto, “Camera con vista nella Tuscia”, appunto.
Per il loro e altri due, borse di studio del valore di 600 euro.
Si guarda al turismo, alle potenzialità e a come incentivarlo. Etruscan Life Tour, rete d’imprenditori della Tuscia ha voluto l’iniziativa con la Fondazione Carivit e stamani all’università della Tuscia la consegna dei riconoscimenti da parte di Tiziana Governatori del Salus Terme, il presidente Fondazione Carivit Mario Brutti e il rettore Alessandro Ruggieri.
Servono idee, come ha ricordato Tiziana Governatori, perché un territorio ricco sotto l’aspetto turistico, ancora non ha una sua identità precisa. Tutti i progetti, ha sottolineato il rettore, sono pronti per essere messi in campo.
“Camera con vista nella Tuscia”, di Jessica Piccirilli, Valeria Miconi e Lucia Scarponi, punta su un progetto di marketing turistico: “Dal momento che non ci sono al momento azioni di rilancio nel turismo viterbese.
Parte dal Salus Terme – spiegano le ideatrici – per riscoprire il territorio, suddiviso in percorsi. Nodo centrale il sito, attraverso cui accedere ai servizi, quindi un’app turistica”.
E una piccola rivoluzione: “Il progetto si basa sull’adesione di strutture e soggetti turistici, che non sono più competitor, ma parte di un’iniziativa che sostengono aderendo, traendone beneficio”.
Altra idea, “Un paese al mese: la Tuscia in 4 stagioni”, pensata da Cetty Parisi, Giorgia Balsi, Luca Fortuna, Simone Rendina, Valeria Chiocchia.
“Puntiamo su un’esperienza unica e individuale – raccontano – il prodotto turistico non è più il souvenir del posto, ma ciò che si ricorda al termine del viaggio.
Abbiamo studiato un sito internet e pacchetti con soggiorno in agriturismo. La Tuscia è suddivisa in quattro stagioni, raggruppate per iniziative culturali e prodotti enogastronomici tipici di determinati momento dell’anno.
A un periodo diverso corrisponde un paese o un’area diversa da visitare”.
Il terzo progetto è “Sharing Tuscia”, con un portale a uso e consumo d’aziende e visitatori.
Pensato da Jamila Mansour e Marion Sensi prevede cinque percorsi: “Castelli – spiegano le ideatrici – in barca, nel verde, termale e nel gusto.
Per un turista green e slow abbiamo previsto la possibilità di spostarsi in autonomia attraverso il car sharing e facilitazioni tramite un portale, applicazioni su smartphone e uso di qr code”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY