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Polizia - Nacque a Sutri e guidò la squadra mobile fino al 1994 - Pansa: "Grande esempio delle tradizioni investigative

Dedicata ad Aldo Faraoni la sala riunioni della questura di Torino

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La polizia

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Torino – La sala riunioni della questura di Torino intitolata a Aldo Faraoni.

Il capo della polizia, prefetto Alessandro Pansa durante la cerimonia ha parlato di “grande esempio delle tradizioni investigative della polizia e, in particolare, della scuola della squadra mobile di Torino”, dove è stato questore dal 2008 al 2013. La cerimonia a tre anni dalla prematura morte, pochi mesi dopo la pensione per un male incurabile.

Aldo Faraoni, nato a Sutri, in provincia di Viterbo,  entra in Polizia nel 1974, subito dopo la laurea in Giurisprudenza, e dopo un anno di servizio in un commissariato di zona viene chiamato alla Squadra Mobile, che guiderà dal 1987 al 1994. Il suo nome è legato ai principali fatti di cronaca avvenuti a Torino negli ultimi quarant’anni.

“Pochi giorni fa ho chiesto al direttore della nostra scuola di polizia – ha detto Pansa – di costruire attorno al ricordo della grande tradizione della Polizia di Stato un percorso di formazione. È una di queste tradizioni è proprio quella della squadra mobile della questura di Torino, di cui Faraoni è stato capo e grande interprete”. Faraoni è stato “una carriera ed una vita spese senza riserve al servizio dello Stato e della sua Torino”, lo ha ricordato il questore del capoluogo piemontese, Salvatore Longo, davanti alla vedova Anna e ai figli Silvia e Stefano.


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9 maggio, 2016

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