Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Ringraziamo di tutto cuore l’amministrazione comunale di Viterbo per la preoccupazione e la premura avuta nei confronti dei cittadini invitandoli ad andare a 30 km all’ora per evitare le buche che ormai caratterizzano la nostra città in lungo e in largo.
Non dei Papi o del Termalismo, ma la città delle buche dove, è proprio il caso di dirlo, la ‘pezza’ è peggio della buca”.
A dichiararlo è Giancarlo Turchetti, segretario generale della Uil Viterbo, in merito ai cartelli stradali messi dal Comune in cui si invitano i cittadini ad andare a 30 km all’ora per il pericolo delle buche.
“Buche – prosegue Turchetti – a volte voragini, che continuano però a non essere riparate, mettendo costantemente in pericolo non solo gli automobilisti, ma anche i pedoni che, notoriamente, vanno a meno di trenta all’ora, ma possono lo stesso farsi male.
E a quel punto che succede? A quanto sarebbero dovuti andare? Cosa ci dobbiamo aspettare? Un’altra ordinanza in cui si invitano i cittadini appiedati ad andare ‘a passo di lumaca’? Le strade – bombardate non dall’aviazione nemica, ma da anni di incuria e menefreghismo amministrativo – vanno riparate.
Senza se e senza ma. E soprattutto – conclude Giancarlo Turchetti – senza rimpalli amministrativi che poi si consumano sempre sulla pelle dei cittadini”.
Uil Viterbo
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