Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - 92 bus dello Spi Cgil da tutto il Lazio, 12 dal comprensorio Civitavecchia-Roma Nord-Viterbo

“A Roma il 19 maggio saremo in migliaia”

Condividi la notizia:

Miranda Perinelli (Cgil)

Miranda Perinelli (Cgil)

Viterbo – Circa 600 persone solo con i pullman targati Spi Cgil Civitavecchia-Roma Nord-Viterbo.

Destinazione Roma, il 19 maggio, “A testa alta: tutti insieme per rivendicare diritti e dignità dei pensionati”.

Nello specifico, due bus partiranno da Civitavecchia, uno ciascuno da Ladispoli, Cerveteri, Fiano Romano, Orte, Ronciglione-Capranica, due Viterbo e altri tre da Civita Castellana.

Sul totale dei 92 autobus che la Cgil ha organizzato nel Lazio, 12 arriveranno dal comprensorio nord. Poi, c’è chi si muoverà con il treno e ancora chi con mezzi proprio. Tutto pronto per la manifestazione unitaria di giovedì. L’appuntamento è alle 10 a piazza del Popolo.

“Chiediamo – ribadisce il segretario Miranda Perinelli – che Governo e Parlamento rispettino quei diritti che fino ad ora sono stati negati: difesa delle pensioni di reversibilità; tutela del potere d’acquisto delle pensioni; recupero del danno prodotto dal blocco della rivalutazione; separazione tra previdenza e assistenza; uguali detrazioni fiscali per lavoratori dipendenti e pensionati; estensione degli 80 euro alle pensioni più basse; modifica delle legge Fornero per facilitare la flessibilità in uscita e permettere l’entrata dei giovani nel mondo del lavoro; maggiori risorse per l’invecchiamento della popolazione e una legge quadro per la non autosufficienza”.

Una protesta che da un lato vuole difendere la categoria dei pensionati ma dall’altro abbraccia tutte le generazioni, comprese le più giovani.

“Il Governo – conclude Perinelli – deve riprendere il confronto con Cgil, Cisl e Uil per trovare le soluzioni necessarie a restituire dignità ai nostri pensionati, riconoscendo loro un assegno da Paese civile. Le riforme attuate negli ultimi anni, invece, danneggiano anche i nostri giovani che non riescono a trovare alcuna prospettiva lavorativa perché in pensione si va sempre più tardi”.


Condividi la notizia:
17 maggio, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/