Viterbo – (g.f.) – “Il festival ha fatto il pienone, avremo avuto 20mila persone in quattro giorni”.
L’iniziativa sul volontariato si è chiusa e il presidente della consulta comunale Marco Ciorba tira le somme.
“Domenica la città è stata piena dalla mattina alla sera”. Sabato la cena di solidarietà. A servire, i ragazzi speciali con gli allievi marescialli dell’Aeronautica militare.
“In tutto ci sono stati 814 commensali
– spiega Ciorba – cui si aggiungono più di 200 volontari. Anche stavolta abbiamo raggiunto i mille cuori per Viterbo. Una bella esperienza”.
Iniziativa che per Ciorba ha aggregato, riunendo vari settori della città.
“E’ un festival apprezzato, hanno partecipato tutti, anche i commercianti, sono venuti a cena. Ma hanno dato il loro contributo tutti, a partire dagli allievi marescialli dell’Aeronautica militare. E’ stato un bell’esempio di comunità”.
Quest’anno la manifestazione si è spostata da piazza Fontana Grande a piazza del Plebiscito, in comune.
“E’ stato un omaggio – osserva Ciorba – alle associazioni e ai volontari che per tutto l’anno si dedicano alla comunità. Ci siamo spostati in quella che è la casa dei cittadini. Di tutti i cittadini. Inoltre abbiamo aperto un gioiello nascosto, la cappella dei Priori.
Molte persone sono rimaste a bocca aperta, non conoscevano questo luogo. Con il primo convegno sull’archeologia tattile, organizzato dall’Unione ciechi e con il patrocinio della Presidenza della Repubblica, abbiamo aperto nuove prospettive pure per la nostra città.
Si vedrà nei prossimi mesi. Del resto, il festival del volontariato è un laboratorio che permette di sviluppare progetti e a breve daremo vita a qualcosa di molto interessante”.
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