Viterbo – Cade e non può più allattare la figlia.
Disavventura per una mamma viterbese. Inciampa in un marciapiede malconcio e cade rovinosamente a terra, sbattendo il seno. Le conseguenze: due costole incrinate e il regresso del latte.
L’incidente in via Degli Etruschi, nel quartiere Santa Barbara. “Stavo andando a fare spesa – racconta Pia Scaramella – e avevo parcheggiato l’auto vicino a un marciapiede. Appena scesa dalla macchina, il piede sinistro si è incastrato in una fessura del marciapiede facendomi sbattere con tutto il corpo a terra”.
L’impatto è stato violentissimo. “Mi sono sfracellata – continua la donna -. Per fortuna ho messo le mani avanti per proteggere il viso, ma i dolori al petto e al seno erano atroci. Non riuscivo a camminare, mi ha dovuto alzare un signore”.
Le conseguenze? Due costole incrinate e il regresso del latte. “Ho sbattuto così violentemente – spiega Scaramella – che non posso più allattare la mia bimba di sei mesi. Ora piange notte e giorno perché, non accettando il latte artificiale, non mangia. Ho anche due costole incrinate sul lato sinistro. Che danno che ho ricevuto”.
Solo qualche giorno fa la disavventura di un’altra donna: Fausta Tani. La signora, sempre per colpa di un marciapiede disconnesso, è caduta rovinosamente a terra. I danni: costola dolente da più di quindi giorni, ginocchio e mano gonfi. Contusi la punta del naso e l’arcata superiore dei denti.
Entrambe le donne chiedono ora al sindaco Leonardo Michelini: “Cosa aspetta per risistemare strade e marciapiedi?”.
Raffaele Strocchia
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