Viterbo – Anche per questa edizione, il festival Caffeina è entrata con i sui ospiti nella casa circondariale di Mammagialla.
Dopo l’incontro musicale della giovane band milanese, la Woody Gipsy Band, ieri la cantante Paola Turci ha portato la sua umanità e la sua energia sul palco della Sala Teatro.
Moderata da Raffaello Fusaro ha raccontato la sua rinascita dopo l’incidente automobilistico accaduto nel 1993 e la sua forza nell’affrontare gli anni che sono seguiti.
A grande richiesta ha suonato alcuni dei suoi più grandi successi come “Bambini” e ha reso un omaggio al grande Domenico Modugno cantando “Dio, come ti amo”. Molte le domande e i commenti da parte della platea.
Oggi è stata la volta dello scrittore Mauro Corona, da sempre molto vicino alle tematiche carcerarie (ogni anno tiene incontri in diversi istituti penitenziari) che ha raccontato del suo ultimo romanzo, del suo rapporto con la natura, e che ha ribadito di come si debba migliorare il sistema carcerario italiano.
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