Viterbo – “Il comune non riesce a sistemare nemmeno un semaforo”. Solidarietà cittadina protesta (fotocronaca – slide).
Presidio fisso della lista civica in via della Palazzina. “L’attraversamento pedonale davanti lo stadio – dice Franco Marinelli – è un punto di altissimo rischio per l’incolumità delle persone. Da tre mesi uno dei due semafori è stato rimosso perché pericolante, ma mai più ripristinato”.
Per Marinelli il pericolo è enorme. “La strada ha due corsie e le macchine sfrecciano ad altissima velocità. Se un’auto si ferma per far passare un pedone, quella che le sta accanto potrebbe non vederlo e investirlo. Comune, quanto tempo ci vuole per rimettere a posto un semaforo e rifare le strisce pedonali?”.
Non solo via della Palazzina. “Abbiamo iniziato da qui perché la situazione ci sembra davvero critica e pericolosa – continua Marinelli -. Ma le strade piene di buche e senza segnaletica verticale e orizzontale sono centinaia. E in tutti i quartieri della città: dall’Ellera a Santa Barbara, dalla Trinità al Carmine. A via Vico Squarano e davanti porta del Carmine per vedere le strisce pedonali ci vuole la lente di ingrandimento”.
I primi problemi, in realtà, sono già vicino via della Palazzina. Da qualche giorno in via Gargana c’è una buca pericolosissima. In via Rossi Danielli, invece, strade tumefatte ed erba alta la fanno da padrone. “Ho più volte chiamato il comune – dice un’abitante della zona -, ma tutto tace. Nessun intervento”.
Dopo il sit-in di questa sera, Marinelli promette di continuare a dare battaglia. “Se l’amministrazione non ci ascolta – conclude -, andremo a rompere le palle anche in comune. Non chiediamo interventi di milioni di euro, ma quelli necessari per permettere ad auto e pedoni di camminare in sicurezza. Ma non è che dopo il limite di velocità a trenta chilometri, metteranno anche il divieto di uscire di casa per evitare di essere investiti o cadere in qualche buca?”.
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