Viterbo – (g.f.) – “Meno male che è successo di notte e sopratutto che l’area non era aperta”.
Una macchina sbanda e abbatte la recinzione al parco giochi a valle Faul e Giulio Marini (FI) stavolta non può evitare di pronunciare la fatidica frase: “Ve l’avevo detto”.
L’area si trova a ridosso di una curva, nei pressi dell’ascensore che porta, anzi, porterà a valle Faul e il consigliere azzurro proprio durante una seduta aveva fatto notare con un’interrogazione la pericolosità del posto scelto. Inadatto.
“L’ho fatto presente – dice Marini – sembrava un errore tecnico-progettuale averlo posizionato lì.
Nel progetto Plus originale era previsto dall’altra parte della strada”.
Sul perché sia stato spostato, una spiegazione in consiglio è arrivata: “Mi è stato risposto che era il risultato di una gara fatta, ma non ne ero convinto”.
Per Marini il problema è un altro: “Hanno tolto dal progetto iniziale l’anfiteatro e di conseguenza hanno spostato i giochi dall’altra parte della strada, per lasciare più verde possibile.
Questa è la filosofia. Ma i giochi li non potevano essere messi è una follia. E questo è il risultato. Era tutto prevedibile, a mio avviso una scelta sbagliata e pericolosa”.
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