Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Siamo alle solite, giriamo con mezzi da forno crematorio.
Utenti che non si siedono perché il sedile scotta, utenti che imprecano e autisti in difficoltà di guida.
Camicie fradice, respirazione difficile, caldo opprimente, perdita di pazienza.
Questa è la Francigena di Viterbo, trasporto pubblico locale senza rispetto né di chi guida e né dei passeggeri, solo promesse, solo chiacchiere, niente fatti.
Nulla è stato fatto per un parco mezzi con i sistemi di aria condizionata non presenti o che non funzionano sui bus, che comportano temperature insostenibili, ma anche carenze strutturali importanti, che rendono vani tutti i sforzi che gli operatori di esercizio fanno tutti i giorni per evitare gli inevitabili disagi all’utenza, tra cui viaggiare con la porta anteriore aperta.
Le Rsu autisti e la Rls, invitano l’amministrazione e l’istituzioni locali ad intervenire quanto prima, sulla situazione da anni ormai insostenibile per utenza e lavoratori.
Invece di sprecare denaro con un programma costato circa 20.000 euro, mai utilizzato e una spesa di 25.000 per un nuovo grafo rete che non serve, quest’ultimo fatto da ingegneri di Lucca, come se a Viterbo sono tutti stupidi, potevano benissimo spenderli per il rispetto di chi lavora e di chi fa uso giornaliero del TPL. Forse per loro e per voi del Comune il problema non esiste visto che state comodamente in ufficio.
Abbiamo un amministrazione capitanata dall’au Cesare Curcio, che non risponde ai verbali, anzi ci prende in giro chiedendoci dei documenti già protocollati mesi prima direttamente a lui. Condizioni pessime di collaborazione per ogni problema da affrontare. Ma torniamo alla spiacevole situazione lavorativa.
Purtroppo sono troppi i mezzi senza aria condizionata e che continuano a comprare vetusti, che si rompono di continuo e ci piove pure entro.
Non si può lavorare in queste condizioni, non possiamo sempre fare i salti mortali per fare il servizio urbano.
Una domanda al Comune di Viterbo: ma a voi frega qualche cosa di noi e della popolazione di Viterbo?
Vi rammento che nelle città dove delle linee sono state fermate per disagi inerenti al condizionamento, la regione ha chiesto ai comuni di restituire le somme stanziate sul chilometraggio, vogliamo arrivare a questo?
Volete che ci fermiamo chiamando la polizia e far esaminare la temperatura dei bus? Noi lo facciamo, noi lo faremo. Basta essere presi in giro dall’amministrazione, dall’amministratore unico, ci avete stancato, ci ha stancato il vostro menefreghismo sulla popolazione, sui lavoratori e ci avete stancato di farci guidare da presidenti, da amministratori che pensano solo a come creare discriminazioni tra lavoratori, e qui ci riescono molto bene, sono imbattibili.
Rsu rls autisti Francigena
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