Vignanello – Riceviamo e pubblichiamo – Giovedì 16 giugno nella sala comunale di Vignanello in presenza del sindaco Vincenzo Grasselli, tre assessori dell’amministrazione Vignanellese, il consigliere regionale Enrico Panunzi, il vice sindaco di Canepina Maurizio Palozzi, l’ingegnere della Regione Lazio Massimiliano Proietti responsabile del progetto “Megadepuratore Canepina Vallerano Vignanello” e il Comitato depuratore dal basso dei Cimini, cittadini che da sempre si battono per la messa in funzione di impianti di depurazione già esistenti, ha avuto un incontro con la pubblica amministrazione, visto l’accordo siglato a maggio 2016 dal presidente Regione Lazio Zingaretti e il premier Renzi per la realizzazione di impianti di depurazione nel nostro territorio.
Ma, non si capisce perché, a noi cittadini, che tanto desideravamo questo confronto, è stato dato un orario diverso da quello degli amministratori locali.
Mentre il sindaco Grasselli, gli amministratori di Vignanello, Enrico Panunzi e Maurizio Palozzi e l’ingegnere Proietti della regione Lazio erano stati convocati alle 16,30, i cittadini su indicazioni del sindaco Graselli alle 17,30. Con il risultato evidente che questi ultimi sono stati quindi esclusi dalla discussione.
Ci chiediamo se il ritardo non sia stato voluto, premeditato. Tanti sono gli interessi che girano intorno a questo progetto di depurazione.
Il comitato appena venne a conoscenza dei costi territoriali ed economici del megadepuratore chiese un confronto aperto con l’amministrazione comunale, sindaco Federico Grattarola di Vignanello proponendo un progetto alternativo nel quale l’impianto veniva spostato a valle a ridosso del fosso di scarico e dove venivano abbattuti considerevolmente i costi.
Questo progetto dimostra la nostra volontà di collaborare per una sana e giusta progettazione vista l’emergenza ambientale in gioco. Il progetto megadepuratore, così viene definito dal Sindaco Grasselli, non è chiaro e non esiste la volontà di far conoscere la realtà dei costi territoriali ed economici ai cittadini.
Nell’incontro suddetto, nel poco tempo rimastoci, noi cittadini abbiamo visto confermato il progetto definitivo che vuole la collocazione del megadepuratore ad una altezza superiore ai 100 metri dai due fossi discarica, la conseguente necessità di ben 7 pompe di sollevamento per portare le acque nere dal basso in alto dai costi energetici annui di circa 105000 euro e una spesa iniziale di € 8.000000. (otto milioni di euro).
Tutto ciò ignorando l’esistenza di un’alternativa possibile e ragionevole, cioè quella di rimettere in funzione due depuratori presenti nel territorio di Vallerano, che se attivati e potenziati risolverebbero lo scarico di acque nere di Vallerano e Canepina (totale abitanti 5000).
Quando il comitato ha ribadito l’eccessivo costo, l’impatto ambientale, il disagio degli abitanti intorno al sito previsto per la collocazione dell’impianto, ricordando che i soli cittadini di Vignanello devono “accollarsi lo scarico” cioè le acque nere dei comuni di Vallerano e Canepina come da dichiarazioni passate del sindaco Grasselli, i costi di gestione delle sole pompe di rilancio, “il rischio che l’impianto resti una cattedrale nel deserto”, la risposta unanime degli amministratori è stata “l’Europa ci multa per le acque nere all’aperto per centinaia di migliaia di euro annui… è emergenza. Dobbiamo fare in fretta”. I cittadini hanno ricordato che in Italia quando si lavora in emergenza i soldi pubblici evaporano immediatamente.
Messi di fronte alle loro responsabilità, in poche parole quella di creare un’opera devastante per il territorio ma soprattutto improponibile vista la posizione scelta e dai costi iniziali e di gestione futura enormi che lasceremo ai nostri figli, il consigliere Enrico Panunzi ha abbandonato velocemente l’aula comunale affermando di avere un altro appuntamento e lasciando i presenti sgomenti e senza spiegazioni.
Tutti questi atteggiamenti cui abbiamo assistito e di cui siamo testimoni danno ancora più adito alle nostre preoccupazioni e perplessità sulla correttezza e la trasparenza di questi impianti.
Il comitato depuratore dal basso dei Cimini
– Relazione tecnica sul depuratore di Vignanello
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY