Viterbo – Viaggio immaginario nella Tuscia citata nella Divina Commedia: dal Bullicame alla chiesa di San Silvestro in piazza del Gesù, dalla selva Cimina all’antica città di Ferento fino a ricordare il ponte Tremoli che scavalcama l’Urcionio prima della realizzazione di via Marconi a Viterbo.
L’occasione è stata offerta dall’associazione Nynpha in collaborazione con l’Inner Weel del Rotary di Viterbo che ha organizzato presso il Caffè Letterario di via Garbini un incontro con il giornalista Giuseppe Rescifina autore del libro “Dante e la Tuscia. Personaggi, luoghi, simboli e un’ipotesi suggestiva” (Casa Editrice Serena – Viterbo).
A condurre l’incontro è stata Maria Barbara Lecchini, docente di lettere, che ha dialogato con l’autore. L’attrice Cristina Caldani, con il sottofondo di musiche eseguite da Giuseppe Mancini, ha letto i versi di Dante riferiti a personaggi e luoghi viterbesi.
Tra i numerosi ospiti in salala presidente dell’Inner Weel di Viterbo, Orietta Ciula, esponenti del nondo culturale ed estimatori del grande poeta fiorentino.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY