Viterbo – (m.l.r.) – Al cimitero San Lazzaro risuonano le note della Messa di Requiem di Mozart e il calore degli abbracci.
Martedì 21 giugno, in occasione della giornata europea della musica e della giornata mondiale degli abbracci dedicata ai defunti dimenticati il Comune di Viterbo, il Touring club, l’associazione XXI secolo e Juppiter hanno organizzato un evento per ricordare, ascoltare e dare conforto.
“Abbiamo voluto tenere insieme questi due eventi – spiega l’assessora Luisa Ciambella durante la conferenza di presentazione -. Il primo che si svolgerà in mattinata è rivolto ai bambini e ha uno scopo educativo. Ai più piccoli sarà raccontata la prima guerra mondiale e saranno deposti dei fiori sulle tombe abbandonate. Sarà l’occasione per dare ai caduti un abbraccio ideale. La sera, sempre al cimitero San Lazzaro, andrà in scena un evento davvero particolare e originale. Sulla scalinata della chiesa sarà eseguita la Messa di requiem di Mozart”.
La mattina alle 11 nel piazzale del cimitero monumentale sono attesi tutti i bambini di Viterbo. Li aspetterà un racconto sulla prima guerra mondiale e poi una passeggiate tra le tombe dei caduti per donare un fiore, come fosse un abbraccio ideale.
“Sarà una giornata di pace – dice il presidente di Juppiter Salvatore Regoli – e gli abbracci ne saranno il segno evidente. L’obiettivo è quello di manifestare una Viterbo che abbraccia la memoria, le sue memorie fondative. Testimonial del mondo degli abbracci saranno i ragazzi speciali. Insieme a loro, che degli abbracci sono campioni, metteremo nelle tombe abbandonate due fiori con colori città Viterbo. Tutto questo insieme agli elicottteristi terzo Reos”.
La messa di Requien verrà eseguita nell’area del “panchetto” davanti alla chiesa neoclassica, dove si trova il monumento funebre del pittore Pietro Vanni.
“E’ un’idea originale – dice il sindaco Michelini – che ci porrà delle riflessioni. E la musica sarà la forza per mettere insieme le persone. Celebrare la giornata della musica nel cimitero favorirà sicuramente la riaquisizione di un equilibrio interiore”.
Della serata sarà invece protagonista un coro di oltre cento elementi composto dalla Camerata polifonica viterbese Zeno Scipioni, l’Esamble vocale Il Contrappunto, il coro Juvenilis Harmonia del liceo musicale Santa Rosa, il coro Arkè, Note moleste di Santa Marinella-Civitavecchia. Tutti accompagnati dall’orchestra Etruria Ensamble. Solisti: Mariangela Rossetti, Serenella Fanelli, Baltazar Zuniga, Walter Testolin. Maestro del coro Antonella Bernardi, direttore Fabrizio Bastianini.
“Uniremo cinque corali sulla scalinata della chiesa San Lazzaro – dice il presidente dell’associazione XXI secolo Giuliano Nidi – e sarà davvero un’emozione. Invito tutti a organizzarsi per tempo perché quella sera, proprio per garantire lo spettacolo, chiuderemo al traffico la zona”.
L’ingresso al cimitero sarà possibile dalle 20.30. L’inizio dello spettacolo è alle 21.15. Le prevendite sono in vendita da Promotuscia. I posti a sedere sono solamente 350.
“L’emozione – spiega Vincenzo Ceniti – cha mi ha spinto ad allestire il Requiem al cimitero è quella che è scaturita dal film Amadeus. Volevo ricreare quell’atmosfera e rivivere l’emozione. E poi credo che sia giusto riportare il cimitero monumentale all’attenzione. E’ un monumento su cui hanno lavorato personaggi importanti che dovrebbe entrare nei programmi delle visite guidate. Questo evento è anche un modo per celebrare la sosta del grande compositore a Viterbo e nella Tuscia”.
Il ricavato sarà devoluto all’associazione Abio.
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