Tarquinia – Massacra di botte il cognato e picchia la ex.
Nuovo caso nella Tuscia di episodi di violenza sulle donne, maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.
I carabinieri di Tarquinia, ieri, nelle primissime ore del giorno hanno arrestato un 28enne di origine romena residente a Tarquinia, e già gravato da precedenti penali, per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori nei confronti dell’ex fidanzata 29enne nonché tentato omicidio nei confronti del fratello della giovane.
I militari sono stati chiamati dai vicini dopo le urla che provenivano dalla casa. Sil posto, oltre a constatare le ferite al volto della donna hanno colto in flagranza il 28enne mentre colpiva con calci e pugni in testa al fratello 56enne della 29enne. Sono quindi riusciti a bloccarlo.
La 29enne e il fratello sono stati subito soccorsi e trasportati all’ospedale di Viterbo dove sono stati medicati e giudicati rispettivamente guaribili in 4 e 30 giorni.
Già in altre occasioni, da quanto accertato, la donna era stata oggetto di maltrattamenti e atti persecutori da parte del 28enne che non voleva rassegnarsi alla fine della loro relazione.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato portato al carcere di Civitavecchia a disposizione dell’autorità giudiziaria.
“Purtroppo – si legge in una nota dei carabinieri – dall’inizio dell’anno, sono già undici gli episodi di arresto solo da parte dei carabinieri per violenza sulle donne, in tutti i casi si tratta di coniugi, ex coniugi o fidanzati che al termine delle rispettive relazioni non accettano di essere lasciati e iniziano a perseguitare le donne fino a giungere alla violenza fisica.
Questo rappresenta solo la punta dell’iceberg di un fenomeno che vede decine e decine di denunce di atti persecutori, magari più lievi, ma che rischiano di sfociare nella violenza”.
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