Viterbo – (g.f.) – Grazie a Gianmaria Santucci per avergli riconosciuto il suo impegno in giunta, ma a dimettersi Alvaro Ricci non ci pensa.
Al consigliere di Fondazione, che per i limiti a 30 chilometri su strade pericolosamente dissestate aveva chiesto le dimissioni dell’assessore Ricci, il responsabile ai Lavori pubblici in comune replica spiegando quello che il suo assessorato sta portando avanti.
Prevedibilmente ancora per un po’ da lui guidato.
“Intanto – dice Alvaro Ricci – ringrazio il consigliere Santucci se non altro per il riconoscimento che mi ha dato per il mio impegno all’interno dell’amministrazione comunale, dopo le osservazioni a seguito dell’ordinanza che limita a 30 chilometri l’ora la velocità su alcuni tratti di viabilità”.
Decisione non politica. “E’ un atto di natura dirigenziale – precisa Ricci – rispetto al quale alla politica non è dato interferire, proprio in virtù della sua natura gestionale”.
Il limite però è una diretta conseguenza di strade fortemente dissestate. “Con franchezza non posso non riconoscere come alcuni tratti stradali si presentino ammalorati e sconnessi.
A fronte di ciò, con il bilancio approvato nella seduta del 19 maggio, sono stati stanziati fondi per oltre un milione di euro in interventi urgenti”.
Tra capoluogo e frazioni. “350mila euro – precisa Ricci – per le frazioni, quindi 80mila per il rifacimento di via Doria Pamphili a San Martino al Cimino, centomila alle frazioni Roccalvecce e Sant’Angelo, quindi 550mila euro destinati al capoluogo”.
Qualcosa sta partendo, qualcos’altro partirà.
“L’intervento a San Martino al Cimino è già stato appaltato – osserva Ricci – altri bandi sono in via di pubblicazione.
Ragionevolmente entro un paio di mesi ne partiranno altri. Giusto i tempi tecnici per affidare i lavori.
Inizieremo dai tratti più accidentati, ripristinando i margini di sicurezza”.
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