Viterbo – (g.f.) – Trentacinque aspiranti facchini di santa Rosa. In tanti si sono presentati alla tre giorni all’ex chiesa della Pace la scorsa settimana, sottoponendosi ai classici tre giri, percorso di novanta metri trasportando una cassa dal peso di 150 chili.
Stessa prova cui si sottopongono ogni anno gli effettivi.
E’ andata bene, fanno sapere dal Sodalizio. Ultimo passaggio, le prove di recupero, probabilmente ai primi d’agosto e subito dopo sarà stilata la formazione per il trasporto di Gloria il 3 settembre.
Sul fronte nuovi ingressi in formazione, per i 35 passati dalla ex chiesa della Pace le possibilità non sono molte.
Lo scorso anno, su 29 ne sono entrati quindici.
La formazione è praticamente al completo e se ci dovessero essere nuovi facchini, con tutta probabilità sarebbero in un numero molto limitato. Qualora dovessero esserci.
In attesa della prova di recupero ad agosto, intanto non è passata inosservata l’assenza dei facchini di santa Rosa alla festa dei Gigli a Nola. Un piccolo giallo.
Dal Sodalizio bocche cucite, ma è evidente che la rete vada “sintonizzata”. Composta da Viterbo, Nola, Sassari e Palmi, ha ottenuto il riconoscimento Unesco per le Macchine a spalla, bene immateriale dell’umanità.
Che a Nola non ci fosse il “cuore” del 3 settembre è abbastanza curioso.
Nel fine settimana è stato rinnovato anche il patto sottoscritto dieci anni fa che ha dato vita alla rete. Ma il Sodalizio non c’era.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY