Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Regione Lazio - Con Fondo futuro che prevede finanziamenti per 35 milioni di euro per il microcredito e la microfinanza

Una regione per i giovani e solidale

di Riccardo Valentini - Consigliere regionale Pd e vice presidente Commissione agricoltura
Condividi la notizia:

Riccardo Valentini

Riccardo Valentini

Viterbo – La nostra provincia vive ancora sotto il peso schiacciante della disoccupazione, in particolar modo quella giovanile che è arrivata a toccare vette tragiche, superiori al 50%.

Una provincia che più di tutte ha risentito della crisi occupazionale di questi ultimi anni e dove aumenta anche il numero dei Neet, ossia ragazzi e ragazze che non studiano e non lavorano.

Giovani che per lavorare devono aprire una partita Iva o una piccola azienda per mettersi a competere su un mercato sempre più difficile e ostile dove, poi, la possibilità di accedere al credito – ma questo avviene in tutta Italia – presenta difficoltà talvolta insormontabili con la richiesta di garanzie e tassi di interesse difficili da ottenere o da gestire per chi si affaccia per la prima volta sul mondo del lavoro con un proprio progetto.

Garanzie che qualche volta, ottenute grazie alla fideiussione di un genitore, di un amico o di un conoscente, possono generare stati d’ansia tali da spingere le persone a compromessi o addirittura a veri e propri “atti di vassallaggio” in favore di chi ha messo a disposizione un proprio bene immobile per garantire il prestito di un giovane che altrimenti non avrebbe mai potuto accedere ai finanziamenti necessari per aprire un’impresa.

Aspetti che non danno sviluppo, ma contribuiscono a impoverire ulteriormente un territorio oppure a determinare situazioni di grande sofferenza personale. E questo, nonostante le nuove disposizioni della Banca centrale europea.

Una situazione che non può essere tollerata e di cui la Regione Lazio intende farsi carico. Ecco perché Fondo futuro per il microcredito e la microfinanza a sostegno di imprese esistenti, nuovi progetti e nuove esperienze imprenditoriali.

Finanziamenti europei che rischiavano di ritornare a Bruxelles e che la Regione ha voluto rimodulare per aiutare chi vuole fare impresa.

Una Regione per i giovani, solidale. Una Regione per tutti. Trentacinque milioni per concedere finanziamenti a tasso agevolato.

Una Regione che mette a disposizione risorse del Fondo sociale europeo per finanziare a tassi agevolati chi ha un’idea imprenditoriale ma ha difficoltà di accesso al credito bancario. Microimprese in forma di società cooperative, società di persone e ditte individuali.

E titolari di partita Iva, anche non iscritti ad albi professionali, con domicilio fiscale nella regione Lazio. Un fondo accessibile fino al 14 ottobre 2016, per 3500 progetti su tutto il territorio regionale.

Destinatari dei finanziamenti sono soprattutto i giovani. Tre milioni di euro per chi ha fino a 35 anni e 2 milioni per gli over 50.

Altri 5 milioni sono poi destinati a progetti d’impresa di chi ha partecipato ad alcune importanti iniziative sostenute dalla Regione in questi mesi, come Torno subito, In Studio e Coworking.

Un modo concreto per stare vicino ai giovani e garantire loro un’opportunità anche dopo che hanno terminato esperienze importanti di formazione. Inoltre, 5 milioni andranno a soggetti economicamente più deboli, con reddito inferiore ai 21mila euro, 5 milioni per i lavoratori svantaggiati e 15 milioni destinati a tutti gli altri.

I progetti idonei potranno beneficiare di prestiti di importo compreso tra 5000 e 25mila euro, da restituire al tasso di interesse dell’1%, con una durata da definire caso per caso e comunque non oltre gli 84 mesi, incluso l’eventuale preammortamento.

Il progetto dovrà essere realizzato entro 12 mesi dall’ottenimento del prestito.

L’obiettivo è permettere alle nuove generazioni del nostro territorio di diventare protagoniste del cambiamento. Una rivoluzione che si rivolge a chi non ha la forza necessaria per accedere al credito bancario.

Per dare coraggio e prospettive a chi ha aperto una partita Iva e vuole investire sul proprio futuro, da libero professionista, autonomo nelle scelte e nelle prospettive di sviluppo del proprio piano d’impresa.

Per contribuire alla crescita del territorio in cui vive. Per dare seguito alle esperienze che ha fatto grazie ad altri progetti regionali, affinché non restino lettera morta o lascino l’amaro in bocca per una progettualità che si è esaurita con il progetto stesso.

Invece la Regione vuole creare una vera e propria filiera dello sviluppo imprenditoriale, puntando appunto sui giovani, senza dimenticare però gli over 50 colpiti duramente dalla crisi economica.

Un passo in avanti di straordinaria importanza che fa anche della solidarietà verso tutte le generazioni e dell’inclusione valori e principi fondamentali. Quindi, da un lato sostegno ai giovani e a chi ha intrapreso un percorso attraverso progetti europei e non solo.

Giovani cui la Regione continua a stare al fianco affinché quanto creato in questi mesi abbia un seguito e possa camminare con le proprie gambe. Gambe solide e forti. Chi, ad esempio, ha partecipato a “Torno Subito”, ha imparato, ha fatto esperienza, è tornato nel Lazio.

Ora ha la possibilità di continuare ad investire per consolidarsi nella terra dove è nato e cresciuto. Dall’altro, dare la possibilità di realizzare un progetto a chi solitamente è escluso dai circuiti del credito e dai finanziamenti pubblici, investendo così sul suo futuro e quello del territorio in cui vive, trasformando la propria partita Iva in un’opportunità vera.

Una rivoluzione che prosegue lungo un percorso tracciato tre anni fa. Un percorso che unisce tradizione, innovazione, creatività. Per una Regione dei cittadini e dalla parte delle persone.

Riccardo Valentini
Consigliere regionale Pd
Vice presidente Commissione agricoltura


Condividi la notizia:
14 giugno, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/