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Viterbo - Criminalità - L'iniziativa del gruppo di lavoro "Cento Passi per"

“Sei scuole per la legalità”

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Viterbo

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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si è svolto venerdì scorso, 17 giugno, un incontro a Viterbo sul tema “Ambiente e Legalità nella Tuscia”, promosso dal gruppo di lavoro Cento Passi per, nel corso del quale sono stati affrontati e narrati, anche dai diretti interessati, alcuni dei fatti di maggior rilievo e gravità in tema di illeciti ambientali.

Gli interventi sono stati numerosi: da quelli di Libera Lazio a tecnici ed esperti, quindi gli amministratori della pagina Facebook Valle del Tevere emergenza rifiuti tossici.

Importante la comunicazione fatta nel corso dell’incontro da una delle docenti referenti, della costituzione nella Tuscia di una rete di sei scuole per la legalità.

Una occasione partecipata e sentita, anche con momenti di palese emozione, che ha reso con chiarezza la situazione di una provincia viterbese nella quale la penetrazione della criminalità, non solo quella organizzata, è più facile e frequente di quanto non si pensi e soprattutto lascia segni indelebili nel tessuto sociale e nell’ambiente.

Amministrazioni locali distratte, risorse insufficienti per il controllo e la messa in sicurezza, sono tra le cause principali di disastri di cui poi è difficile anche parlare, come nel caso della cava di Cinelli (Giro d’Italia ultima tappa Viterbo) o della situazione dei rifiuti tossici interrati a Graffignano, quindi nelle inchieste “Vento di Maestrale” o “Genio Sregolatezza”.

Senza dimenticare la grave situazione che – per vari motivi e non tutti plausibili – porta a chiudere questi processi penali con prescrizioni nel tribunale di Viterbo. Spesso poi nessuno “paga” i danni neanche in sede civile.

Occorre fare rete, sostenere i cittadini ed i comitati locali, aumentare il numero e la qualità delle costituzioni di parte civile nei processi, lavorare con le scuole in modo stretto e strutturato, rompendo il muro della diffidenza e della omertà che è presente anche all’interno degli enti locali.

Gruppo di lavoro “Cento Passi per”


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21 giugno, 2016

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