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Economia - La giovane di Canepina finalista del premio "Marisa Bellisario"

Silvia Palozzi tra le migliori neo ingegnere d’Italia

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Silvia Palozzi

Silvia Palozzi

Viterbo – E’ tra le quindici migliori ingegnere informatiche d’Italia.

Silvia Palozzi, giovane e promettente canepinese, al 28esimo premio “Marisa Bellisario – Donne ad alta quota”. Ha partecipato nella categoria “Germoglio d’oro” della sezione “Mele d’oro”.

Il “Germoglio d’oro” è riservato a giovani donne che si sono contraddistinte per coraggio e intraprendenza imprenditoriale. Silvia Palozzi era tra queste: tra le quindici migliori neo ingegnere informatiche d’Italia.

Nel 2015 si è laureata con il massimo dei voti, 11o e lode, all’università di Firenze con una tesi dal titolo ”Rilevamento di eventi da analisi di media sociali”. Il lavoro le ha permesso di essere selezionata dalla commissione “Bellisario” e concorrere nella sezione “Ingegneria informatica”.

A decretare le vincitrici, Lella Golfo, presidente della fondazione, Antonio Catricalà e vari esponenti del mondo economico, istituzionale e culturale. Per la categoria “Germoglio d’oro” sono state premiate Letizia Gardoni, Roberta Zampieri, Linda Avesani e Valentina Garonzi.

Premio alle neo laureate (categoria in cui concorreva Silvia Palozzi) a Giusy Marcellino, Chiara Bartalotta e Veronica Lupis, dottoresse rispettivamente in ingegneria aerospaziale, informatica e civile.

Le “Mele d’oro” sono state ricevute venerdì 17 giugno al Quirinale dal presidente della repubblica Sergio Mattarella. La cerimonia verrà trasmessa in differita giovedì 23 giugno su Rai 2 alle 23,50.


Apprendere che Silvia Palozzi, ingegnere informatico di Canepina, è tra le giovani più promettenti d’Italia nel suo campo, è davvero una bella notizia perché dimostra che con l’impegno e la passione per il proprio lavoro si può arrivare lontano. Il premio Marisi Belisario, infatti, è tra i più prestigiosi d’Italia e va a quelle donne che si sono distinte nelle loro professioni sia a livello nazionale che internazionale. L’auspicio è quello che Silvia possa avere una vita professionale costellata di altri successi, le premesse ci sono tutte.

Enrico Panunzi, Presidente Sesta Commissione consiliare Regione Lazio


Faccio i complimenti a nome mio e dell’amministrazione comunale all’ingegnere informatico Silvia Palozzi, nostra concittadina e sorella dell’assessore alla Cultura Carlo Palozzi, entrata tra le finaliste del premio “Marisa Belisario – Donne ad alta quota”.

Silvia, che si laureata con il massimo dei voti all’Università di Firenze, si è saputa distinguere in un campo molto difficile, dove la competizione è massima. Per Canepina, ovviamente, tutto ciò è motivo di vanto e soddisfazione essendo ancora una volta emerso il valore dei nostri giovani. A Silvia va l’augurio per un grande successo lavorativo con la speranza che la sua esperienza possa essere da esempio e stimolo per tutti i ragazzi che quotidianamente si sacrificano negli studi e nel lavoro.

Aldo Maria Moneta, sindaco di Canepina


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21 giugno, 2016

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