Viterbo – Otto numero perfetto per Michelini.
Il sindaco non torna indietro e come anticipato nei giorni scorsi, riporta la sua squadra alla situazione ante dicembre 2015. Prima che “esonerasse” Andrea Vannini.
E’ otto il numero perfetto secondo il primo cittadino. Non sei, come una parte del Pd andava sostenendo, chiedendo una diminuzione degli assessorati.
Entra l’ormai ex capogruppo Oltre le mura e nessun altro. Come facilmente prevedibile. Il Partito democratico voleva approfittare per dare una sistemata alla sua rappresentanza tra gli assessori, ma i veti incrociati da una parte e dall’altra hanno portato a un sostanziale nulla di fatto. Antonio Delli Iaconi (Cultura) resta al suo posto.
Tofani prende il pacchetto completo che era di Vannini, politiche per l’ambiente e la qualità della vita, igiene urbana, illuminazione pubblica, servizi cimiteriali.
Siccome ha dovuto aspettare non poco e sopportare in questi mesi un’infinità d’indiscrezioni sulla sua nomina, Michelini gli ha assegnato pure protezione civile, impianti tecnologici e servizi a rete.
Un incarico non facile, il suo, visto che in particolare l’Igiene urbana è da tempo nell’occhio del ciclone per la gestione dei rifiuti, molto criticata a Viterbo.
Depone a suo favore il non essere esattamente alle prime armi. Già assessore con il sindaco Marcello Meroi e quindi Giancarlo Gabbianelli. Il suo è un ritorno.
L’ingresso in giunta comporta un doppio spostamento. Intanto, nel gruppo di Oltre le mura arriva Claudio Mecozzi, mentre per l’incarico di capogruppo, in pole position c’è Paolo Simoni.
Nominato l’assessore, a Michelini adesso non resta che assegnare tutte o parte delle deleghe ancora vacanti, a qualche consigliere.
Lo sport tanto per cominciare. Sempre in zona civica, Livio Treta. Ma su questo Michelini al momento sorvola: “Intanto ho nominato l’assessore, poi vederemo”.
Giuseppe Ferlicca
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY